Covid, Regione Lazio: nuova ordinanza per 5.310 posti letto

E 901 terapie intensive

“Ho firmato una nuova ordinanza in cui, dopo aver gia’ attivato 2.900 posti letto, porta a 54 in numero delle strutture coinvolte per un totale 5.310 posti letto Covid, 4.409 ordinari; inoltre arriveremo a 901 posti di terapia intensiva. La rete del sistema della cure ha 8 Rsa Covid di cui due nuove e pubbliche per 300 posti (Genzano e Albano). Abbiamo attivato 100 squadre per l’assistenza domiciliare collegate al 118”. Lo dice il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, durante la conferenza in diretta streaming di presentazione di ‘Uniti contro il Covid – Le azioni per rafforzare la rete della sanita’ e il trasporto pubblico nel Lazio’. “Nel Lazio abbiamo avuto un comportamento virtuoso nelle ultime settimane e abbiamo fatto 24mila tamponi in media al giorno aggiunge – siamo la prima Regione italiana per monitoraggio di tamponi nel mese di ottobre. Questo contribuisce a una curva che non si arresta ma e’ sotto monitoraggio e non esplode. Su una media italiana di casi individuati da screening del 34%, nel Lazio siamo quasi al 70%”.

“Oggi abbiamo anche 13 alberghi protetti Covid con assistenza medica e infermieristica che abbiamo rafforzato che garantisce 724 posti operativi per malati Covid – aggiunge Zingaretti – al momento 250 di questi 724 posti sono ancora liberi e sono una fascia di sicurezza. Se sara’ superata apriremo altri alberghi Covid. E’ stato possibile rafforzare la rete con assunzioni personale da inizio emergenza 6.495 assunzioni di cui 3.838 sono a tempo indeterminato. Il personale sanitario e’ il principale protagonista e questa iniezione di personale ci auguriamo sia sufficiente alla tenuta del meccanismo di accoglienza”. Dai dati forniti dall’assessore D’Amato risulta che l’89% dei nuovi contagi arriva dai cluster familiari. Per questo Zingaretti fa un appello: “La campagna che abbiamo fatto riguarda i comportamenti nella vita sociale e nel nucleo familiare dove avviene il maggior numero di contagi. A casa si pensa di vivere in un luogo sicuro – aggiunge – come Regione sosteniamo questa campagna informativa, ma io faccio un appello alle grandi reti tv affinche’ investano su campagne sui comportamenti individuali nelle case e per chi e’ in isolamento fiduciario”.

Zingaretti spiega poi che il Lazio punta “al rafforzamento della parte medica con l’avvio di circa mille medici tra gli specializzandi. Inoltre abbiamo adottato nuovi provvedimenti per la presa in carico e la cura: un numero verde con rafforzamento della centrale di ascolto – aggiunge – con nuove 50 postazioni operative e medici tirocinanti 7 giorni su 7 anche per il sostegno psicologico alle persone malate. Numero di malati sta diventando importante e l’assistenza psicologica e’ fondamentale”.

“Abbiamo anche iniziato l’acquisto di saturimetri (10.000 piu’ altri 40mila in arrivo) per malati di Covid, ossia quegli strumenti che indicano i livello della tenuta della respirazione in rapporto al sangue a contatto col dito – spiega ancora Zingaretti – ci rivolgiamo a anziani e a chi e’ nelle fasce a rischio: abbiamo 30mila anziani che avranno tamponi gratuiti. Ricordo poi – continua -. che la rete di drive-in (63) e’ la prima in Italia e per questo ieri nella Regione si sono superati i 30mila tamponi effettuati. Inoltre si e’ concluso bando per ampliare la rete con 311 medici di medicina generale che hanno aderito. Infine – conclude il governatore laziale – sono anche in campo 19 squadre dell’esercito con ufficiali medici che aiutano la tenuta dei drive-in anche con 5 ambulanze”.

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