Distributori sotto controllo a Roma: nuovo sequestro di 10mila litri di gasolio

Le analisi sui campioni prelevati hanno evidenziato diverse irregolarità: in due serbatoi non risultava rispettato il parametro relativo al punto di infiammabilità

Proseguono i controlli della guardia di finanza di Roma sulla qualità dei carburanti e della trasparenza dei prezzi nella rete di distribuzione stradale. Dopo il sequestro di 24mila litri di gasolio effettuato nei giorni scorsi, un nuovo intervento ha portato al sequestro di oltre 10mila litri di prodotto non conforme agli standard previsti.

Le analisi sui campioni prelevati hanno evidenziato diverse irregolarità: in due serbatoi non risultava rispettato il parametro relativo al punto di infiammabilità, mentre in un terzo è stata riscontrata una concentrazione di zolfo superiore ai limiti consentiti. Nel corso dell’operazione sono state inoltre contestate due violazioni amministrative ai gestori di altrettanti impianti, per la mancata comunicazione al ministero delle Imprese e del Made in Italy delle variazioni dei prezzi praticati al pubblico.

Le attività ispettive sono state condotte in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito di un piano di controlli mirato a garantire qualità dei prodotti e tutela dei consumatori.

Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, alla data di mercoledì 15 aprile si registra una sostanziale stabilità dei costi alla pompa lungo la rete nazionale. Nel dettaglio, il prezzo medio in modalità self-service si attesta a 1,777 euro al litro per la benzina e a 2,144 euro al litro per il gasolio sulle strade ordinarie. Valori leggermente più elevati si rilevano invece sulla rete autostradale, dove il prezzo medio self raggiunge 1,810 euro al litro per la benzina e 2,176 euro al litro per il gasolio.

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