Fentanyl rubato a Roma: 80 fiale sparite, allarme fino a Palazzo Chigi

Sono sparite dalla cassaforte della farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, in via Fulda, nel quartiere Magliana

Ottanta fiale di Fentanyl, l’oppioide sintetico usato in ospedale come anestetico e contro il dolore intenso, sono sparite dalla cassaforte della farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma, in via Fulda, nel quartiere Magliana. Un quantitativo che, secondo le stime, potrebbe essere trasformato in circa 20mila dosi da immettere sul mercato illecito: un rischio che ha fatto scattare l’allarme ai massimi livelli istituzionali.

L’inchiesta e la denuncia

A far emergere il caso è stata, il 24 giugno, la responsabile della farmacia ospedaliera, che si è presentata alla stazione dei carabinieri del Trullo per denunciare il furto contro ignoti. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per furto e detenzione ai fini di spaccio, affidando le indagini ai carabinieri del Nas. Il commissario straordinario dell’ospedale, Antonio Maria Leozappa, ha spiegato di aver accertato la sparizione delle fiale il 29 giugno, senza però riuscire a stabilire quando sia realmente avvenuta. Leozappa ha ribadito che la struttura si considera parte lesa nella vicenda, avendo presentato denuncia e querela contro ignoti e avviato al contempo accertamenti interni.

La riunione a Palazzo Chigi

Da Palazzo Chigi filtra forte preoccupazione per quello che viene descritto come un comportamento irresponsabile da parte di chi era chiamato a custodire sostanze soggette a procedure di controllo rigorose. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto nel primo pomeriggio un vertice d’urgenza a cui hanno partecipato i vertici del Ministero della Salute, della Direzione centrale per i Servizi antidroga, della Direzione Salute della Regione Lazio e del Dipartimento per le Politiche antidroga.

Al termine dell’incontro è stata ribadita la necessità di garantire il pieno rispetto delle procedure per la gestione dei farmaci ad alto rischio. Palazzo Chigi ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni sarà riconvocato il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano nazionale anti-fentanyl, per rafforzare i controlli su tutta la filiera.

I controlli di ministero e Regione

Il ministero della Salute ha disposto un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e il rispetto dei protocolli di sicurezza, annunciando al contempo una nuova circolare per potenziare i controlli su uso, circolazione e conservazione del Fentanyl nelle strutture sanitarie, in continuità con le misure già diramate nel 2024 e nel 2025. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute intensificherà nel frattempo la vigilanza sulla gestione dei farmaci stupefacenti lungo tutta la filiera distributiva, comprese le farmacie ospedaliere e i Servizi per le Dipendenze.

Sul fronte regionale, la Asl Roma 3 ha già avviato una visita ispettiva straordinaria sulla farmacia dell’ospedale Israelitico, mentre la Regione Lazio ha dato mandato a tutte le Asl del territorio di verificare la corretta gestione degli stupefacenti nei rispettivi ospedali, estendendo i controlli all’intera rete sanitaria regionale.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014