Figliomeni (Fd’I), “rischio ritardi nelle autorizzazioni per le cremazioni fuori porta”

"Da oggi - spiega il consigliere di Fratelli d'Italia - il Dipartimento servizi delegati cesserà l'attività di autorizzazione diretta delle cremazioni la quale ritornerà in capo ad Ama Cimiteri Capitolini con un notevole aumento dei tempi di attesa, dalle 48/72 ore di oggi si rischia di passare a 5/10 giorni"

“Siamo molto preoccupati e auspichiamo una rapida inversione di rotta da parte del Campidoglio a guida grillina in merito al rilascio delle autorizzazioni per la cremazione delle salme negli impianti fuori città”. Lo dichiara in una nota Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia.

“Da oggi, infatti, il Dipartimento servizi delegati cesserà l’attività di autorizzazione diretta delle cremazioni la quale ritornerà in capo ad Ama Cimiteri Capitolini con un notevole aumento dei tempi di attesa, dalle 48/72 ore di oggi si rischia di passare a 5/10 giorni – sottolinea -. Tre mesi è durata questa semplificazione, che avevamo ripetutamente chiesto insieme ai cittadini ed ai rappresentanti delle agenzie funebri, ed ora rischiamo di tornare al punto di partenza, ossia aumentando il carico di cremazioni al Flaminio ci sarà meno personale per gestire le altre operazioni, quali tumulazioni e inumazioni, creando così ulteriori ritardi e facendo ripiombare la città e i cittadini nel periodo buio dei carri funebri in attesa. Roma non merita di essere sfregiata continuamente, i cittadini ed i defunti meritano rispetto”, conclude Figliomeni

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