Finale Roma-Feyenoord, Campidoglio fa marcia indietro su stop Tpl

Capitale pronta alla finale di Conference, attesa in città. A ruba i biglietti per gli spalti dell’Olimpico

Roma è pronta per la gara di Conference League contro Feyenoord. Calcio d’inizio alle 21:00 di stasera a Tirana. A quasi trent’anni dall’ultima occasione persa la Capitale torna in campo per una finale europea: l’emozione, come l’attesa, da giorni è alta in città. Sono andati a ruba i biglietti per gli spalti dell’Olimpico dove quasi 50 mila tifosi giallorossi si riuniranno davanti a sei maxischermi posizionati di fronte alle curve e alle tribune dello stadio. Sarà il punto, a nord della città, più attenzionato dalle forze dell’ordine, ma anche il centro storico sarà blindato con fontane e piazze transennate: questo il piano della questura per scongiurare atti vandalici causati da un’eccessiva euforia. Sorvegliate speciali: piazza Navona, piazza del Popolo, Trinità dei Monti, Fontana di Trevi e la Barcaccia, danneggiata dai tifosi olandesi nel 2015. Circa mille unità in campo tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Vigileranno sulla Capitale e sull’aeroporto di Fiumicino dove è previsto un riversamento dei tifosi per accogliere la squadra che dovrebbe rientrare nella notte.

Avrebbe dovuto fermarsi il trasporto pubblico, su decisione della questura: stop a bus e tram della rete Atac, ultimo passaggio alle 22:00 e ripresa del servizio alle 3:00. Regolari le metro e le ferrovie, sospesi i lavori sulla metro B, che sarà attiva nell’intera linea, con le ultime corse alle 23.30. La decisione però ha sollevato diversi malumori nella Capitale, esplosi sui social network. “Ci sarebbe da non crederci. E invece è Atac e la finale si gioca a Tirana”, scrive un utente su Twitter. “Piccolo dettaglio: la finale si gioca a Tirana. Atac non delude mai”, commenta un altro. “Vero. Ma all’Olimpico sono stati approntati maxi schermi per seguire in diretta la partita. Per cui, come se si giocasse a Roma”, replica un tifoso, e così via per decine di messaggi. Tra chi ha polemizzato, anche un esponente di Fratelli d’Italia del Municipio Roma XI, Marco Palma, che ha scritto: “Domani invierò un atto al sindaco di Roma. Il questore si dimetta”. Il Campidoglio, tuttavia, ha richiesto una modifica che è stata accordata: il servizio diurno e notturno sull’intera rete di superficie di Atac sarà regolarmente operativo salvo diverse disposizioni del comitato. Stesso discorso per la rete metropolitana, con ultime corse dai capolinea alle 23.30. Si conferma la sospensione dei lavori sulla metro B che sarà attiva sull’intera linea.

Sul fronte del decoro, su indicazione della questura, Ama rimuoverà nei pressi dello stadio i cassonetti stradali e le campane per la raccolta del vetro. Il ritiro ordinario degli scarti sarà effettuato prima del calcio di inizio. Quindici operatori si aggiungeranno, dalle 22:30, a quelli già sul posto per la pulizia. Centinaia i locali che stasera nella Capitale proietteranno la partita: tra questi anche alcuni punti a ingresso gratuito. Al centro della città la gara sarà proiettata ovviamente al Roma club di Testaccio in via Ghiberti 33. A est tra i tanti punti che si sono organizzati c’è il Circolo Arci Concetto Marchesi in zona Tiburtina; a ovest al quartiere Aurelio c’è l’Officina Lebowski in via Adriano I 129. Infine a sud schermi al Fusolab 2.0 in viale della Bella Villa 94, zona Casilina.

Intanto a Tirana migliaia di tifosi romanisti sono già arrivati. Stasera al National Arena ci sarà anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme agli omologhi di Rotterdam, Ahmed Aboutaleb, e Tirana, Erion Veliaj. “Sono tempi molto complicati per la storia europea e le competizioni sportive possono e devono rappresentare non solo momenti di grande passione, ma anche un’importante occasione per dimostrare rispetto e amicizia tra persone di paesi diversi”, hanno spiegato i tre sindaci invitando i tifosi tutti a comportarsi “in modo sportivo affinché la finale sia un grande momento di emozione collettiva”.

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