17 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Fiumicino, corruzione in aeroporto. Arrestati imprenditori e funzionario Enac

Soldi, viaggi gratis e auto di lusso per certificazioni truccate

L'aeroporto Fiumicino

Nell’ambito di un’operazione della Polizia di Frontiera di Fiumicino, che per le indagini condotte si avvalsa di sistemi di intercettazione telefonica e ambientale, sono state eseguite 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di alcuni titolari di aziende con attivita’ nello scalo romano e di un alto funzionario dell’Enac locale accusati di corruzione e concussione nonche’ di falso, abuso di ufficio, bancarotta per distrazione e violazione delle norme ambientali. Oltre agli arrestati, risultano indagati anche due noti avvocati romani, nonche’ altri imprenditori e funzionari del medesimo Ente.

“L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia – si legge in un comunicato stampa della Polizia -, ha permesso di acquisire elementi probatori a carico degli indagati che sovvenzionavano regolarmente i pubblici ufficiali affinche’ sorvolassero su una serie di irregolarita’, tali da poter portare alla revoca delle certificazioni necessarie per lavorare in ambito aeroportuale”. Stando all’accusa, il funzionario arrestato sarebbe stato sistematicamente remunerato con ogni sorta di benefit: dal pieno dell’autovettura ai viaggi gratuiti, ma anche con la messa a disposizione di una lussuosa autovettura, nonche’ con il pagamento dei servizi telepass e della manutenzione ordinaria e straordinaria del parco macchine familiare. L’uomo, stando sempre all’accusa, avrebbe inoltre ricevuto anche pagamenti in contanti attraverso le classiche “bustarelle”. Secondo gli inquirenti, gli avvocati coinvolti volevano invece sfruttare la malleabilita’ del funzionario pubblico per esportare clandestinamente all’estero ingenti somme di denaro, con ogni probabilita’ riconducibili a loro clienti, sui quali gli investigatori stanno ancora indagando.

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