Fiumicino, notte di controlli: così la polizia locale dà la caccia ai taxi fantasma

Il caso più grave riguarda un conducente sorpreso a svolgere attività abusiva di taxi e Ncc: il veicolo è stato sequestrato e avviato alla confisca

I terminal del Leonardo da Vinci durante la notte sono ancora affollati di voli in arrivo, passeggeri stanchi e valigie al seguito: ad attenderli autisti di taxi abusivi e operatori che aggirano le regole. È il quadro delineato dall’operazione notturna della scorsa notte del Nucleo operativo aeroportuale della polizia locale ha portato. Il caso più grave riguarda un conducente sorpreso a svolgere attività abusiva di taxi e Ncc: il veicolo è stato sequestrato e avviato alla confisca. Non se la passa meglio un operatore che, pur in possesso di regolare autorizzazione Ncc, effettuava trasporti senza prenotazione, requisito fondamentale che distingue il servizio legale da quello abusivo. Per lui scatta il fermo amministrativo del mezzo per 90 giorni. Gli agenti hanno inoltre scoperto e fatto sospendere, su ordinanza Enac, un servizio di car valet privo dei requisiti necessari.

Dietro i numeri di questa operazione c’è una filosofia precisa, come spiega il responsabile del Comando: “Questi controlli sono fondamentali per tutelare i passeggeri da tariffe illecite e raggiri, ma anche per difendere le migliaia di lavoratori onesti che operano nel rispetto delle regole”.

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