Frascati, forse villa esplosa per fuochi d’artificio

L'ipotesi al vaglio degli inquirenti dopo il ritrovamento di polvere pirica nel luogo del disastro

La villetta

Non una fuga di gas, ma l’uso improprio di fuochi d’artificio potrebbe essere la causa dell’esplosione che ha distrutto sabato notte una villa a Frascati, uccidendo padre e figlio.

Sarebbe questa, secondo quanto riporta oggi il dorso locale di Repubblica, l’ipotesi al vaglio degli inquirenti, anche alla luce del ritrovamento di polvere pirica nel luci dell’esplosione.

Da parte sua Italgas aveva fin da subito smentito possibili fughe di gas: “Dai primi accertamenti effettuati dai nostri tecnici, gli impianti di competenza della società, posizionati lungo il muro di cinta della villetta lungo la strada e quindi in luogo esterno, sono risultati integri”.

La vittima, Angelo Bernardini, aveva perso il lavoro e, secondo quanto racconterebbero i vicini  avrebbe iniziato a fabbricare fuochi d’artificio con il figlio Marco.

 

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