Roma, dal Quo Vadis cadono fregi e stucchi

Non ci sono feriti ma poteva andare male, la chiesa sorge sull’Appia Antica ed è molto frequentata da turisti

Cadono fregi e stucchi dalla Chiesa del Quo Vadis
Cadono fregi e stucchi dalla Chiesa del Quo Vadis

Poteva andare davvero male, ma per fortuna nessuno in quel momento stava transitando per entrare o uscire. Intorno alle 13 una porzione di stucchi ornamentali e fregi si è staccata dalla facciata della chiesa della Domine Quo Vadis di via Appia Antica a Roma.

I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con due squadre e l’autoscala. Non ci sono feriti, ma solo qualche disagio al traffico lungo la strada. Forse potrebbe essere un effetto della forte pioggia che per qualche minuto in tarda mattinata si è abbattuta sulla zona.

Soprattutto durante i festivi la chiesa è molto frequentata dai turisti. Sorge nel luogo dove, secondo un episodio narrato negli Atti di Pietro, l’apostolo, che fuggiva da Roma per sottrarsi alle persecuzioni dei cristiani da parte dell’imperatore Nerone, avrebbe incontrato in una visione Gesu’. Secondo questo racconto, Pietro gli chiese “Domine, quo Vadis?”. Alla risposta “Eo Romam iterum crucifigi”, “Vengo a Roma a farmi crocifiggere di nuovo”, Pietro capi’ che doveva tornare indietro per affrontare il martirio.

L’attuale chiesa e’ gestita dai religiosi polacchi della Congregazione di San Michele Arcangelo, il cui convento, anch’esso del XVII secolo, e’ annesso. Giovanni Paolo II visitò la chiesa il 22 marzo 1982.

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