G20 al via a Roma, su clima e pandemia “azioni immediate”

Il programma della prima giornata. Sul tavolo oggi e domani anche i nodi più strettamente finanziari

Prende il via, alla Nuvola dell’Eur, il summit del G20, con l’arrivo dei leader accolti dal premier Mario Draghi, incentrato sui temi della lotta alla pandemia e soprattutto dei cambiamenti climatici, nodo centrale da sciogliere.

L’impegno a contrastare “una minaccia esistenziale”, riconoscendo che l’impatto di un aumento delle temperature di 1,5 gradi è “molto inferiore” di quello derivante da un incremento di 2 gradi, è al centro di una bozza di dichiarazione sul clima del G20 a Roma. Nel testo, stando a fonti di stampa internazionali, si rilancerebbero gli obiettivi già prefigurati nel 2015 dagli Accordi di Parigi. “Riconosciamo che le conseguenze del cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 1,5 gradi sono molto inferiori rispetto a quelle derivanti da un incremento di 2 gradi e che per questo deve essere adottata un’azione immediata”. Ancora ieri il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto ai capi di Stato e di governo che si incontreranno oggi e domani al G20 e poi alla Cop26 al via a Glasgow di scongiurare “una catastrofe” e di “accelerare il passo” sugli “obiettivi climatici”. Al centro dei lavori a Roma anche i temi della sanità, con la lotta contro la pandemia di Covid-19 e l’impegno in favore di una distribuzione dei vaccini meno iniqua a livello planetario. Riferimenti sul possibile esito della due giorni romana sono emersi ieri nel corso di una riunione dei ministri della Salute e delle Finanze dei “grandi”. L’obiettivo fissato è stato di garantire una copertura vaccinale al 70 per cento della popolazione mondiale entro la metà del 2022. Parte della strategia indicata sono “iniziative per sostenere le forniture di vaccini e prodotti medici essenziali” anche “rimuovendo ostacoli di carattere finanziario” a beneficio dei Paesi in via di sviluppo. I ministri si sono impegnati a dar vita a una G20 Joint Finance-Health Task Force, un organismo chiamato a rafforzare la cooperazione internazionale per il contrasto alla pandemia.

Sul tavolo oggi e domani anche i nodi piu’ strettamente finanziari. Parte dei negoziati a Roma, in tema di debito e sostenibilità, dovrebbe essere la riallocazione di “diritti speciali di prelievo” presso il Fondo monetario internazionale a beneficio dei governi dell’Africa e delle aree del mondo con meno mezzi: la cifra che è circolata nelle settimane scorse è di 650 miliardi di dollari. Al Convention Center La Nuvola, sede dei lavori del G20, nel quartiere dell’Eur, l’arrivo delle delegazioni e l’inizio degli incontri è previsto alle 10. Già da stamane alle 7.30 bloccata al traffico la via Cristoforo Colombo, anche al di fuori della “zona rossa” creata per il vertice. Nell’area, anche per i giornalisti, dopo i controlli di sicurezza, è possibile spostarsi solo attraverso navette shuttle fornite dagli organizzatori.

Nello specifico ecco il programma della giornata: alle 11.45 i lavori entreranno nel vivo con la prima sessione su ‘Economia e salute globale’. Dopo l’intervallo di colazione, alle 15 e’ in programma l’evento a margine ‘Sostenere le Pmi e le imprese femminili per crescere meglio’. Speaker d’eccezione la regina Maxima dei Paesi Bassi, avvocato speciale del segretario generale della Nazioni Unite per il finanziamento inclusivo per lo sviluppo (Unsgsa). Al termine della prima giornata, appuntamento con la cultura per i capi di Stato e di governo che, a partire dalle 19.00, si godranno una blindatissima visita alle Terme di Diocleziano prima di spostarsi al Quirinale per la cena con il presidente Sergio Mattarella. A margine della plenaria sono previsti incontri e bilaterali, tra cui quello del premier Draghi con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, e quello sull’Iran tra i presidenti Joe Biden, Emmanuel Macron, la cancelliera Angela Merkel e il premier Boris Johnson.

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