G20: Roma blindata, quattro cortei e strade chiuse

Migliaia gli uomini delle forze dell'ordine in campo per presidiare i punti di massima attenzione, dove sono attesi Capi di Stato e delegazioni di diplomatici stranieri. In campo anche un cacciatorpediniere per la difesa aerea, velivoli caccia e radar mobile per il controllo dello spazio aereo, aeromobili a pilotaggio remoto Predator, droni e aerei militari, nonché sistemi di sicurezza per l'avvistamento e la neutralizzazione di droni anche piccolissimi a bassa quota su aree sensibili

I controlli della polizia di Stato

Capitale blindata per tre giorni in occasione del G20 che si terrà nel quartiere Eur a Roma sabato 30 e domenica 31 ottobre. Migliaia gli uomini delle forze dell’ordine in campo per presidiare i punti di massima attenzione, dove sono attesi Capi di Stato e delegazioni di diplomatici stranieri. Diversi i luoghi chiave della sicurezza: innanzitutto l’area dell’Eur in prossimità del centro congressi La Nuvola, la zona di Villa Pahmpjli dove è prevista una colazione nella giornata di sabato e quella – dalla stazione Termini alle Terme di Diocleziano –  che ospiterà un evento.

Sorvegliati speciali, ovviamente, gli edifici delle istituzioni: massima attenzione su Palazzo Chigi e dintorni, fino a piazza Barberini e via Veneto, la zona del Vaticano e quella del Quirinale dove è previsto il ricevimento serale. Saranno presidiati, tuttavia, anche gli alberghi in cui alloggeranno le delegazioni straniere e tutte le strade di passaggio delle stesse. La polizia locale di Roma metterà in campo tra i 1.500 e i 2.000 agenti tra venerdì e domenica, anche a presidio delle vie interdette al traffico veicolare, a partire dalle 19 di venerdì. L’elenco delle strade che saranno chiuse è in evoluzione, ma certamente il blocco del traffico riguarderà l’area, circa dieci chilometri quadrati, che su via Cristoforo Colombo circonda i luoghi sensibili del G20. Altri 5 mila uomini almeno sono previsti tra agenti di polizia, carabinieri ed esercito.

La Difesa metterà in campo, in aggiunta al dispositivo già previsto nel programma Strade sicure, tra le altre cose, un cacciatorpediniere per la difesa aerea, velivoli caccia e radar mobile per il controllo dello spazio aereo, aeromobili a pilotaggio remoto Predator, droni e aerei militari, nonché sistemi di sicurezza per l’avvistamento e la neutralizzazione di droni anche piccolissimi a bassa quota su aree sensibili. In città sono quattro le piazze in protesta: in un caso almeno è previsto anche un corteo. Due le proteste principali attese a partire dalle ore 14: la prima in piazza San Giovanni e la seconda a piazza Bocca della Verità con corteo. A San Giovanni manifesta il Comitato contro Draghi e contro i licenziamenti legati al possesso del green pass, a Bocca della Verità scendono in piazza i movimenti sociali, Cobas e No Tav. Infine, massima attenzione, negli scali ferroviari e aeroportuali e in particolare a Fiumicino.

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