Germania, terribile ondata di maltempo: decine di vittime

Nella regione risultano disperse tra le 50 e le 70 persone. La cancelliera Merkel si dice "sconvolta". La presidente della Commissione europea, von der Leyen: "Europa pronta ad aiutare"

Le piogge intense che hanno investito diversi Paesi del Nord Europa hanno provocato in Germania la morte di almeno 42 persone: un numero cosi’ alto non si registrava da oltre due decenni. E’ stata la parte Ovest del Paese a essere colpita, in particolare gli Stati di Renania-Palatinato e Nord Reno-Westfalia, dove nubifragi hanno provocato l’esondazione dei fiumi, minacciando di buttare giu’ le case.

L’ondata di maltempo si e’ fatta sentire anche in Lussemburgo, Paesi Bassi e Belgio, dove le vittime finora accertate sono quattro. La cancelliera Angela Merkel si e’ detta “sconvolta dalla catastrofe che cosi’ tante persone devono sopportare nelle aree allagate”, e ha manifestato la sua “solidarieta’ alle famiglie dei morti e dei dispersi”, ha riferito il suo portavoce, Steffen Seibert, in un tweet.

“Tutti i volontari, pompieri e soccorritori stanno combattendo senza sosta e con grande sforzo contro il diluvio”, ha twittato il premier della Renania-Palatinato, Malu Dreyer. Il leader del Nord Reno-Westfalia, Armin Laschet, che punta a succedere alla cancelliera Angela Merkel alle elezioni di settembre, ha cancellato un evento in Baviera per seguire la situazione. “Saremo al fianco della citta’ e delle persone che sono state colpite”, ha assicurato, mentre visitava Hagen con gli stivali ai piedi. Nella sola citta’ di Ahrweiler sono stati recuperati almeno 18 corpi; piu’ a nord, nel distretto di Euskirchen, le vittime sono state 15.

A sud di Bonn, nel comune di Schuld, sei case sono state spazzate via dalla furia delle acque e quattro persone sono morte, mentre diversi altri corpi sono stati rinvenuti nelle cantine. Tra le vittime nella regione occidentale della Germania si contano due vigili del fuoco, morti mentre cercavano di evacuare delle persone da edifici ad Altena e Wedohl; altri due uomini sono rimasti uccisi in cantine allagate vicino Solingen, mentre un altro decesso e’ stato segnalato a Rheinbach. Soccorritori si sono mossi in elicottero per raggiungere chi si era rifugiato sui tetti per scampare alla furia delle acque.

Un alto funzionario ha esortato i residenti a restare a casa e “se possibile andare ai piani alti”. “La situazione e’ molto seria”, ha sottolineato. Berlino ha dispiegato 400 soldati per aiutare nelle operazioni di ricerca e soccorso, mentre decine di migliaia sono rimaste senza elettricita’. Il maltempo ha colpito anche il Belgio dove sono morte almeno quattro persone nel distretto di Verviers. Nei Paesi Bassi la provincia di Limbourg, che confina con la Germania e il Belgio, ha avuto gravi danni. Diverse strade e un’autostrada sono state chiuse per il rischio di allagamenti dovuti alle esondazioni. Disagi anche in Lussemburgo dove “diverse case” sono state inondate e rese “inabitabili”, ha fatto sapere il premier Xavier Bettel. Attivando una linea d’emergenza per i cittadini in difficolta’.

“Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime delle devastanti inondazioni in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi e a coloro che hanno perso la loro casa. L’Unione europea è pronta ad aiutare”. Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. I paesi interessati possono ricorrere al meccanismo di protezione civile dell’Ue”, aggiunge von der Leyen.

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