Green pass: partono i controlli su bus e metro, primo multato a Roma – FOTOGALLERY

In campo stamattina oltre 100 agenti

I carabinieri nel corso dei controlli.

Sono partiti stamattina i controlli sui green pass anche per chi viaggia in bus e metro. Ai tornelli nella stazione Termini e al capolinea dei bus di piazza dei Cinquecento forze dell’ordine e vigili urbani controllano il certificato verde dei viaggiatori. Annunci con altoparlanti all’interno delle stazioni della metro sulla necessità di avere il green pass per viaggiare a bordo dei convogli.

“I controlli stanno procedendo bene nei principali luoghi trasporto pubblico locale – ha detto Stefano Napoli, vice comandante generale della polizia locale – facciamo verifiche a campione capillari garantendo una fluidità per il trasporto pubblico. Stamattina sono oltre 100 gli agenti della polizia locale destinati ai controlli”.

 

A Roma c’è anche il primo multato: si tratta du un uomo fermato dalla polizia locale  alla fermata dei bus di piazzale Flaminio. Il 50enne rumeno era appena sceso dall’autobus quando gli agenti gli hanno chiesto di esibire il certificato verde. “Non ce l’ho perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni” si è giustificato. Per lui è scattata una sanzione di 400 euro.

L’introduzione dell’obbligo del certificato “base” (cioè ottenuto o con il vaccino o con la guarigione o con un tampone)  per viaggiare sui mezzi pubblici è stata salutata positivamente da molti passeggeri. “Da oggi mi sento più tranquilla a prendere l’autobus per andare a lavoro”. A dirlo Franca, appena scesa dal bus in piazza dei Cinquecento, davanti la stazione Termini di Roma, dopo aver mostrato il suo Green pass agli agenti della polizia locale che stanno effettuando le verifiche.

“A me lo chiedono anche a lavoro e sono in regola – aggiunge – Molto male per chi non lo ha. Non capisco perché io ho già fatto due dosi vaccino e a giorni farò il terzo mentre altri si rifiutano di farlo. Secondo me è una decisione giustissima mettere dei limiti per i no vax”. A farle eco Mario, uscito dalla metro B per andare a lavorare in un negozio del centro. “La metro ormai è affollata come in epoca pre Covid – dice – negli orari di punta stiamo nei convogli come delle sardine. Sapere che per salire a bordo devi avere il certificato verde mi fa essere più tranquillo”. Ma non tutti i viaggiatori la pensano allo stesso modo. “Già fino ad oggi in metro era un delirio, tra convogli stracolmi e banchine piene a Termini – spiega Veronica – . Stamattina si e’ creato un tappo allo snodo della metro. Come pensano di fare questi controlli a Natale quando bus e metro sono abitualmente strapieni? Bisognerà partire da casa due ore prima”.

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