Il Papa a sorpresa al liceo Albertelli

Francesco è arrivato in mattinata nell’istituto classico vicino a Santa Maria Maggiore. Ai ragazzi ha detto: “Siate coerenti con la fede”

Il Papa al liceo Albertelli
Il Papa al liceo Albertelli

Visita a sorpresa di Papa  Francesco agli studenti del liceo Pilo Albertelli di Roma. Il Pontefice,  dopo l’udienza in Vaticano al segretario generale dell’Onu Antonio  Guterres, si è recato senza alcun preannuncio nell’istituto scolastico romano del rione Esquilino, vicino alla stazione Termini.
“Tu sii coerente con la tua fede”, “non si può dire” ai ragazzi ebrei o musulmani, “vieni e convertiti”, è stata una delle risposte del Papa alle domande dei ragazzi durante l’incontro di oggi al liceo Pilo Albertelli. “Quella coerenza ti farà maturare. Non siamo nei tempi delle crociate”, ha aggiunto Bergoglio che ha incontrato i ragazzi nel cortile dell’istituto.
 Il Papa ha visitato l’Aula delle Migrazioni realizzata con la collaborazione di docenti e studenti, inaugurata agli inizi di ottobre alla presenza del ministro dell’istruzione Fioramonti. Il presidente dell’ Anp- Lazio, Mario Rusconi, che aveva assistito all’allestimento dell’aula, ha apprezzato le parole della preside del Liceo, Antonella Corea, che ha voluto sottolineare l’impegno culturaleed umano degli studenti e dei docenti dell’Albertelli nell’affrontare ed approfondire problematiche di ampio spessore quali l’accoglienza e l’inclusione di migliaia di persone che fuggono da miseria, guerre e carestie, nella speranza di un avvenire migliore.

La presenza di Papa  Francesco ha emozionato i giovani del Liceo che hanno mostrato grande attenzione alle riflessioni che il Santo Padre ha rivolto loro in questa straordinaria circostanza. Il Papa ha parlato della solitudine che “vissuta male porta alla malinconia”, dell’amore gratuito “strada difficile, fatta di ‘potature’ di sé, di pazienza, di piccoli sacrifici”. In risposta a una domanda sulla convivenza tra culture e religioni diverse, ha parlato delle migrazioni, anche nel proprio Paese, in Argentina, e di come abbiano portato alla necessità di vivere insieme.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna