Il piano di Roma per salvare le sue palme storiche

Il piano di trattamenti fitosanitari, eseguito sotto la supervisione di agronomi e con prodotti biologici selettivi, si articola in cinque cicli bimestrali

dal profilo Facebook dell'assessora Alfonsi

Non sono solo alberi: le palme del centro storico di Roma sono un elemento identitario del paesaggio urbano, e da febbraio il Dipartimento Tutela Ambientale sta lavorando per proteggerle. Il nemico principale è il punteruolo rosso, un insetto parassita che attacca l’interno delle piante e può causarne il deterioramento progressivo fino alla morte.

Il piano di trattamenti fitosanitari, eseguito sotto la supervisione di agronomi e con prodotti biologici selettivi, si articola in cinque cicli bimestrali: il terzo scatta tra il 30 giugno e il 1 luglio e riguarderà i giardini di Piazza Vittorio, i Giardini di Sant’Andrea e Carlo Alberto al Quirinale e le palme di Piazza di Spagna.

I successivi sono previsti a settembre e novembre. “Le palme del centro storico sono un patrimonio culturale e vegetale che vogliamo preservare”, ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi. Durante gli interventi le aree saranno chiuse temporaneamente.

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