‘Imbucati’ a matrimoni e feste per rubare, 4 arresti

Indagini dei carabinieri nella zona di Viterbo ed a Treviso

Ladro seriale. Un uomo di 45 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo. Il soggetto era specializzato in furti all’interno di auto parcheggiate nel corso di feste per matrimoni, cresime e non solo. L’indagato è stato beccato mentre scendeva da una Mercedes con tanto di coccarda da cerimonia. Vestito in modo elegante partecipa al brindisi ed al rinfresco e poi va verso nel parcheggio. A questo punto, non appena ritiene di essere lontano da tutti, manda in frantumi il finestrino di un’autovettura e porta via tutto quello che c’è dentro. Ma stavolta, invece di scappare, ha trovato i carabinieri. Il giudice ha poi convalidato gli atti degli investigatori e disposto la detenzione domiciliare.

A Treviso, invece, i carabinieri della Compagnia cittadina hanno proceduto all’arresto di tre giovani appena maggiorenni. I militari hanno anche denunciato a piede libero un quarto complice trovato in loro compagnia, poiché resisi responsabili, a vario titolo e in concorso fra loro, dei reati di furto aggravato e ricettazione.

Nella nottata fra sabato e domenica, verso le 3,15 – si spiega – in piazzale Duca d’Aosta, il gruppetto di ragazzi è stato controllato da una pattuglia del Radiomobile. In breve gli indagati sono stati trovati vicino ad uno scooter, risultato di proprietà del padre di uno dei giovani che ne aveva denunciato il furto alla fine del mese di luglio scorso.

Proprio il figlio dell’uomo, in un maldestro tentativo di allontanare da sé le responsabilità, all’arrivo dei carabinieri aveva tentato di disfarsi delle chiavi del ciclomotore gettandole in un canale. Poi sotto la sella del veicolo i militari dell’Arma hanno scoperto due pistole giocattolo in plastica con tappo rosso, una pistola scacciacani con relativo munizionamento a salve ed una macchina fotografica digitale. I giovani sono stati trovati in possesso di capi di abbigliamento “griffati”, di una collana e di un braccialetto in argento, per un valore complessivo di un migliaio di euro circa, nonché di un piccolo quantitativo di hashish.

E’ bastata qualche domanda ed i carabinieri sono riusciti a ricostruire tutto quanto successo. I giovani si erano “imbucati” ad una festa di compleanno e si sono portati via alcuni regali. Di fronte alle rimostranze sempre più accese di festeggiati e invitati il gruppetto si è allontanato non prima di “firmare” la scorribanda serale esplodendo in aria un colpo di pistola a salve. La refurtiva è stata poi riconosciuta dai legittimi proprietari.

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