14 Giugno 2021
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In Italia torna la zona gialla, resta il coprifuoco alle 22

Certificato verde per spostarsi tra Regioni di colore diverso: le nuove disposizioni in vigore dal prossimo 26 aprile

Ripristinata la zona gialla, resta il coprifuoco alle 22, certificato verde per spostarsi tra Regioni di colore diverso. Sono queste alcune delle indicazioni del decreto Covid contenente le nuove disposizioni in vigore dal prossimo 26 aprile approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Ecco i principali contenuti del decreto Covid:

Spostamento tra Regioni
Dal 26 aprile, chi è munito di certificazione verde potrà spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni. Può avere il certificato verdechi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto); chi si è ammalato di Covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione); chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo(dura 48 ore dalla data del test). Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo, se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale.

Visite a parenti e amici
Sempre dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in quattro persone al posto di due.

Scuola
Per quanto concerne la scuola, dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50 al 75 per cento. In zona gialla e arancione dal 70 al 100 per cento.

Università
Per quanto riguarda, invece, le università, dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Ristoranti, bar e pub
Sul versante della ristorazione (ristoranti, pub, bar), dal 26 aprile in zona gialla riaprono i ristoranti anche a cena, purché all’aperto.

Cinema, teatri, live club
Riaprono poi al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50 per cento di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e mille all’aperto. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Comitato tecnico-scientifico (Cts) e delle linee guida.

Manifestazioni sportive
Quanto alle manifestazioni sportive, dal 1° giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonisticoriconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. La capienza consentita è del 25 per cento di quella massima autorizzata e comunque non superiore a mille spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. E’ possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.

Sport di contatto, piscine e palestre
Inoltre, dal 26 aprile in zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. Dal 15 maggio riaprono in zona gialla le piscine all’aperto. Dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre.

Fiere e congressi
Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere, mentre dal 1° luglio scatterà il via libera a convegni e congressi.

Centri termali e parchi di divertimento
Dal 1°luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento.

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