Inaugurata a Roma stele in ricordo di Cerciello Rega sul luogo dell’omicidio

In via Pietro Cossa, nel giorno del suo compleanno

Un momento della cerimonia dedicata al vice brigadiere Mario Cerciello Rega

Una stele in ricordo del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, nel giorno dell’anniversario della sua nascita, e’ stata inaugurata questa mattina a Roma nel luogo in cui venne ucciso la notte tra il 25 e il 26 luglio del 2019, in via Pietro Cossa, angolo via Federico Cesi.

Il cippo marmoreo a lui dedicato e’ stato scoperto in un’area realizzata dal I municipio di Roma Capitale. La cerimonia, svoltasi nel rispetto della normativa in materia di Covid-19, alla presenza dei familiari del militare caduto, ha visto la partecipazione del generale Marco Minicucci, comandante della Legione Carabinieri Lazio che nel prendere la parola ha sottolineato: “quella di stamattina non e’ una commemorazione ma un voler ricordare Mario Cerciello Rega nel giorno della sua nascita e non della sua morte perche’ deve essere un momento di speranza. Lo abbiamo voluto fare qui dove lui ha perso la vita – ha continuato il Generale Minicucci – perche’ vogliamo dare una speranza di rinascita a tutti. Il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega – ha affermato ancora l’alto ufficiale dell’Arma – fino alla fine, ha incarnato il rispetto, il senso del dovere, dedicando la sua vita al bene e alla sicurezza dei cittadini. Credo che dedicare questa aera alla memoria di Mario Cerciello Rega – ha sottolineato il Generale Minicucci, rivolgendosi alla presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente alla cerimonia- sia il gesto piu’ bello che l’amministrazione comunale, i cittadini di Roma tutti possano aver fatto per il rispetto di quello che e’ accaduto qui. Spero – ha proseguito il Generale Minicucci – questo possa essere per tutti un luogo di ricordo di una persona perbene, di un carabiniere normale, che ha dedicato la sua vita per tutti noi”.

Dopo lo scoprimento della stele commemorativa, alla presenza della madre e della vedova del militare caduto, e’ stato osservato un momento di raccoglimento. A nome dell’Arma dei Carabinieri e’ stato deposto un cuscino di fiori. A seguire, Don Donato Palmentieri, cappellano militare della legione carabinieri “Lazio” ha benedetto il marmo. “Nel giorno del compleanno di mio marito Mario, questa e’ una iniziativa cosi’ carica di sentimenti di amore, rispetto, giustizia, speranza, onore e riconoscenza. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri, – ha detto Rosa Maria Ersilio, vedova del vice brigadiere Cerciello Rega – il comune di Roma, il Prefetto per questa concreta iniziativa per la memoria del sacrificio di mio marito Mario che rimarra’ in eterno, in questa citta’ eterna, la citta’ di Roma”. Alla cerimonia erano inoltre presenti il generale Lorenzo Falferi, comandante provinciale dei carabinieri di Roma, una rappresentanza delle istituzioni, dell’associazione nazionale carabinieri, della rappresentanza militare e di tanti colleghi e amici del militare caduto.

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