Incendi: “Ieri giornata drammatica per il Centrosud”

A dirlo è il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Ancora roghi nel Pescarese, ma la città è sotto controllo che ha sottolineato. In provincia, però, è ancora emergenza

Incendio alla pineta Dannunziana a Pescara

“Ieri abbiamo avuto una giornata drammatica, con più di 50 richieste nazionali che hanno interessato tutto il Centrosud”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a Morning News, su Canale 5.

Ancora roghi nel Pescarese, ma città sotto controllo

Dopo la bonifica andata avanti per tutta la notte, è ora sotto controllo la situazione nella zona di Pescara sud, interessata ieri da un incendio che ha devastato la Riserva Pineta Dannunziana, polmone verde della città. Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile hanno presidiato l’area durante la notte per monitorare eventuali focolai ed evitare che il rogo riprendesse. In provincia, però, è ancora emergenza: ai roghi già in corso, come quello più problematico di Farindola, se ne sono aggiunti altri, a Montebello di Bertona, Castiglione a Casauria e Città Sant’Angelo. Intanto, sono arrivate le colonne mobili dei vigili del fuoco partite da Toscana e Lazio per supportare i colleghi abruzzesi, alle prese con un’emergenza senza precedenti. A Pescara, dopo la giornata drammatica di ieri – 15 focolai in più punti della zona Sud, con le fiamme che hanno raggiunto perfino la spiaggia – si è svuotato il PalaBecci, dove era stato allestito un posto medico avanzato ed un punto di prima accoglienza: le persone stanno gradualmente rientrando nelle case. È ora inizia la conta dei danni, mentre si indaga per far luce sulle cause del rogo.

“Il nostro bosco è parte della nostra cultura, non dobbiamo ricordarci di lui solo a luglio, agosto, settembre. Ricordiamoci dei boschi e della vegetazione tutto l’anno”, ha continuato. Mentre sulle cause degli incendi, Curcio ha specificato che sono “pochissimi i casi di autocombustione” e che invece è pesante la mano dell’uomo, volontaria o involontaria. “I piromani sono criminali e in quanto tali vanno controllati e verificati – ha spiegato -. Poi c’è il comportamento involontario, colposo e qualche volta maleducato che provoca tante volte delle situazioni che diventano drammatiche”.

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