Incendi: nel frusinate in fiamme il castello di San Tommaso a Roccasecca

La struttura stava per essere riaperta al pubblico. Andato distrutto il camminamento in legno che portava all’interno. Danni gravi anche al parco archeologico

photo credit: Anna Maria Rossini

Un incendio ha assediato e danneggiato ieri il castello di San Tommaso d’Aquino a Roccasecca, in provincia di Frosinone. Tutto il camminamento in legno che conduce all’antico maniero è andato distrutto, con le fiamme che hanno toccato anche le mura, mettendone a rischio la tenuta, e il parco archeologico. La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta per incendio doloso anche se la ricerca degli eventuali responsabili non si preannuncia facile. Lo riporta ‘Il Corriere della Sera’, rilevando che dopo la montagna di Tivoli, la tenuta presidenziale di Castelporziano e la pineta di Castel Fusano l’emergenza incendi non da tregua neppure nel Frusinate, dove i roghi, specie negli ultimi giorni, hanno incenerito diverse aree nel sud della Ciociaria.

Il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, ha lanciato un appello al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: “È un duro colpo inferto senza scrupoli non soltanto alla nostra storia, alla nostra cultura e alla nostra identità, ma anche al nostro orgoglio”.

La struttura del castello di San Tommaso d’Aquino, edificato nel 994 per difendersi dai longobardi, è stata devastata, come pure ettari di verde intorno che la rendevano ancora più suggestiva. La chiesa dedicata al teologo, che qui sarebbe nato nel 1225, è stata invece risparmiata dalle fiamme, pur avendo il tetto in legno, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco.

Domato a fatica il rogo, su tutte le strutture interessate sono comunque iniziate le verifiche di stabilità. “Nel nostro caso oltre alla condanna per questi gesti continua Sacco – si aggiunge la rabbia verso coloro che in un battibaleno hanno vanificato gli sforzi di un’amministrazione comunale che proprio in questi giorni si apprestava a rendere di nuovo fruibile la struttura e a riconsegnarla ufficialmente ai cittadini”.

Il primo cittadino chiede al ministro di non essere lasciati soli davanti a tanta devastazione causata dalle fiamme. “Mi piacerebbe sentirmi dire – aggiunge – che non saremo abbandonati a noi stessi e soprattutto mi piacerebbe poter contare su un sostegno concreto. La Procura di Cassino indaga per incendio colposo mentre il sindaco di Roccasecca si appella al ministro Franceschini siamo pronti come sempre a dare il nostro contributo”.

Sull’emergenza incendi è intervenuta anche l’Uncem (Unione Comuni, Comunità e Enti montani) Lazio, che critica la decisione di abolire le Comunità montane. “I danni sulle montagne del Lazio sostiene il presidente Achille Bellucci – sono incalcolabili. Il dramma che stiamo vivendo è un disastro annunciato. Azzerare le Comunità montane è stato un gravissimo errore”.

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