La giornalista che ha interrotto il tg russo: “Scendete in strada. Non possono incarcerarci tutti”

Ieri Maria Ovsiannikova ha interrotto uno dei principali notiziari della televisione di stato russa per manifestare contro la guerra. Ovsiannikova - riporta la Cnn - ha mostrato un cartello dove c'era scritto: "No alla guerra. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda, vi dicono bugie qui"

Ieri la giornalista Maria Ovsiannikova ha interrotto uno dei principali notiziari della televisione di stato russa per manifestare contro la guerra. Ovsiannikova – riporta la Cnn – ha mostrato un cartello dove c’era scritto: “No alla guerra. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda, vi dicono bugie qui”, e nell’ultima riporta: “Russi contro la guerra”.

La donna – dipendete di Channel One – è stata arrestata ma è ricomparsa online con un video pre-registrato nel quale attacca ancora più duramente il regime, spiegando che in Russia sono stati tutti “zombificati”.

“Mio padre è ucraino e mia madre è russa e non sono mai stati nemici”, spiega ancora Maria Ovsiannikova nel video registrato prima dell’arresto. “Purtroppo ho lavorato al Canale Uno negli ultimi anni e ho lavorato alla propaganda del Cremlino. E ora mi vergogno molto”, riporta la France Presse. “Scendete in strada, non abbiate paura. Non possono incarcerarci tutti”, è l’appello conclusivo.

 

 

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