Lamorgese: assalto alla Cgil è stato sfregio alla democrazia

"Azione che per violenza e intensità non ha avuto precedenti. Respingo accuse strategia tensione. A Roma manifestanti triplo stime "

E’ durato 8 minuti l’assalto nella sede della Cgil in Corso d’Italia a Roma avvenuta lo scorso 9 ottobre. Una “azione distruttiva” e “uno sfregio alla democrazia”. Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, ricostruendo nell’informativa urgente alla Camera i fatti avvenuti lo scorso 9 ottobre a Roma in occasione della manifestazione in piazza del Popolo contro il green pass.

La ministra ha ricostruito il film della protesta, la degenerazione violenta il ruolo svolto dal leader di Forza Nuova Giuliano Castellino e di altri esponenti dell’organizzazione di ultra destra. “In piazza a Roma il 9 ottobre c’erano circa 200 appartenenti a Forza Nuova, a conferma dell’acceso interesse da parte di questa formazione ad acquisire spazi di visibilita’ in grado di accrescerne il bacino di consenso”, ha affermato il ministro sottolineando che “la manifestazione inaspettatamente ha attirato un numero di partecipanti piu che triplicato rispetto al previsto. Le informazioni disponibili non consentivano di prevedere un indice di partecipazione cosi anomalo rispetto alle manifestazioni precedenti”. Lo ha ammesso il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese nella sua informativa alla Camera. “Gli organizzatori, nel darne preavviso – ha spiegato Lamorgese – avevano indicato un numero orientativo di 1000 partecipanti ma in considerazione del fatto che di li’ ad una settimana sarebbe entrato in vigore l’obbligo di green pass, le stesse autorita’ avevano stimato una affluenza effettiva di 3-4 mila unita’ approntando un dispositivo di 840 operatori delle forze dell’ordine, da ritenersi pienamente adeguato proporzionalmente alle stime”.

“Respingo fermamente una lettura che insinua il dubbio che le Forze di polizia, a cui dobbiamo la difesa delle istituzioni e la pace sociale, si prestano a divenire strumento di oscure finalità politiche. E’ una ingiusta accusa che getta un’ombra inaccettabile sull’operato delle forze dell’ordine. In quella manifestazione – ha poi aggiunto il responsabile del Viminale – le nostre forze di polizia hanno subito ben 41 feriti e questo anche per fronteggiare i facinorosi che intendevano assaltare anche le sedi istituzionali”.

La Lamorgese ha poi respinto anche l’ipotesi che vi fossero tra i manifestanti “agenti infiltrati. Escludo questo supposto inquietante retroscena”, ha detto spiegando che in piazza vi erano, invece, come da prassi agenti in borghese della Digos.

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