Lazio: è allarme posti in terapia intensiva, tra le regioni più a rischio

Secondo il report "Instant Report Covid-19 Altems", un'iniziativa dell'Alta scuola di Economia e management dei sistemi sanitari dell'Università Cattolica

(immagine di repertorio)

Al 22 marzo 2021 dieci regioni (Lazio, Puglia, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Marche) si posizionano nel primo quadrante con la più elevata pressione per tasso di saturazione sia in area non critica che in terapia intensiva. A livello nazionale la Regione Marche registra il valore più alto per i due tassi di saturazione. È quanto emerso dalla 45ma puntata dell’Instant Report Covid-19 Altems, una iniziativa dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica di confronto sistematico dell’andamento della diffusione del Sars-Cov-2 a livello nazionale.

L’analisi riguarda tutte le 21 regioni e province autonome italiane. Il gruppo di lavoro dell’Università Cattolica è coordinato da Americo Cicchetti, professore ordinario di Organizzazione Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con l’advisorship scientifica del professor Gianfranco Damiani e della dottoressa Maria Lucia Specchia del Dipartimento di Scienze della Vita e Sanità Pubblica (Sezione di Igiene).

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