Lazio rinvia 7mila vaccinazioni, chiusi 35 hub

A rischio la somministrazione di 49mila dosi questa settimana. Assessore D'Amato: "Stop di AstraZeneca danno enorme alla campagna vaccinale"

Il nuovo centro vaccini all'Auditorium Parco della Musica di Roma

Dopo la sospensione precauzionale di AstraZeneca decisa dall’Aifa, sono oltre settemila le prenotazioni sospese oggi nel Lazio. Circa 49mila le vaccinazioni che potrebbero essere rinviate questa settimana.

“Tutti saranno ricontattati” ha assicurato D’Amato spiegando: “È stata convocata d’urgenza l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio per affrontare la situazione venutasi a creare. In questo modo si bloccano a Roma e nel Lazio 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l’Aeroporto di Fiumicino e oltre 2mila medici di medicina generale. Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di Aifa”.

Le persone che ieri già si trovavano all’interno degli hub sono state fatte uscire senza effettuare la vaccinazione e gli operatori della Croce Rossa hanno spiegato ai presenti i motivi dello stop. “Hanno rinviato – dice un signore in mascherina – saremo richiamati”. “Hanno bloccato tutte le vaccinazioni”, dice un giovane

Bloccate tutte le nuove prenotazioni

La Regione ha bloccato “con effetto immediato” tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di Aifa e coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di Aifa. “Siamo in attesa che Aifa dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose” aggiunge . E sono poco più di 1.500 i nuovi casi di Covid nel Lazio, che oggi ha fatto ingresso nella zona rossa, a fronte di netto calo dei test. Su un totale di oltre 18mila test, si registrano 1.536 casi positivi (-276 rispetto a ieri), 20 decessi (+10) e +664 guariti. I positivi a Roma città sono a quota 800. “Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive” ha commentato D’Amato. “Dopo un anno gli indicatori del Lazio sono in molti casi migliori dei drammatici trend italiani. Il tasso del contagio è 4.300 casi ogni 100mila quasi 20% in meno rispetto a dato nazionale. Il tasso di mortalità, drammatico, è di 105 deceduti ogni 100mila quasi 40% in meno della media nazionale”, ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti in Consiglio regionale ringraziando tutti coloro che si sono impegnati sul fronte dell’emergenza sanitaria.

Nessuna modifica per over 80 e fragili

“Per quanto riguarda le vaccinazioni per gli over 80 anni e le categorie estremamente vulnerabili e i disabili con invalidità al 100% con accompagno (codice c02), le attività di prenotazione e somministrazione continueranno regolarmente presso i siti di vaccinazione che attualmente utilizzano i vaccini Pfizer e moderna. Così come proseguiranno anche le vaccinazioni a domicilio per gli over 80 seguendo le disponibilità e le quantità dei vaccini a disposizione. Pertanto invitiamo coloro che hanno una prenotazione con questi vaccini a recarsi regolarmente presso il punto vaccinale”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

 

 

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