“Legami con fascismo”, imbrattato a Roma busto di Marconi

Rivendicato da gruppo Creare è Distruggere

Imbrattato ieri mattina con vernice colorata il busto di Guglielmo Marconi al Pincio, a Roma. L’azione è stata rivendicata dal gruppo Creare è Distruggere. Alla base dell’iniziativa la presunta adesione al partito fascista dell’inventore morto nel 1937.

“È possibile accettare di venerare personaggi che hanno fatto del fascismo una mentalità, senza ripensamenti? Con le sue invenzioni Marconi fu l’iniziatore di una delle mutazioni più pericolose e devastanti per il mondo contemporaneo. Portandoci a tutto questo”, scrive sulla sua pagina Facebook il gruppo Creare è Distruggere che ha postato online un video che riprende tutte le fasi del blitz messo in atto da un uomo giunto in bicicletta. Sotto al busto è stato anche lasciato un foglio con su scritto: “Tutte le lotte sono la stessa lotta, non dimenticarlo”. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma Centro. “Stiamo raccogliendo quanto scritto su internet e analizzando anche le foto – spiega il maggiore Fabio Valletta – per dare un nome e cognome all’autore di questa azione”.

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