Legge Bilancio: M5s, approvato odg per poteri speciali Capitale

"Roma ha diritto ad avere autonomia amministrativa e poteri speciali come altre Capitali europee", affermano i parlamentari romani dei Cinque Stelle

Gli esponenti romani del Movimento cinque stelle alla Camera e al Senato sottolineano, in merito alla legge di Bilancio, che “è stato accolto l’ordine del giorno M5s che impegna il governo a portare avanti il progetto di maggiore autonomia amministrativa per Roma Capitale. Stiamo lavorando a questo intervento normativo da inizio legislatura – continuano i parlamentari in una nota -. Già durante il primo governo Conte, il Movimento cinque stelle aveva visto approvare la sua mozione, a prima firma Silvestri, proprio su questo argomento. Ora è arrivato il momento di accelerare. Roma ha diritto ad avere autonomia amministrativa e poteri speciali come altre Capitali europee. È fondamentale che il governo intraprenda azioni immediate affinché Roma possa avere accesso diretto ai fondi per trasporti, politiche sociali e a quelli indiretti europei”. I rappresentanti pentastellati concludono: “Con questo ordine del giorno, a prima firma Flati, arriviamo direttamente al fulcro della questione per Roma, senza passare da nuovi tavoli di lavoro. Siamo fiduciosi che si arrivi presto alla conclusione auspicata“.

La manovra arriva in Senato

Dopo il voto finale della Camera, arrivato ieri sera con 298 sì, 125 no e otto astenuti, la manovra da 40 miliardi approda al Senato, dove dovrà essere approvata entro il 31 dicembre, pena l’esercizio provvisorio. Il testo perciò è blindato, vale a dire i senatori non potranno cambiarlo in quanto qualsiasi modifica riporterebbe il provvedimento alla Camera.

Alle 16 è convocata la conferenza dei capigruppo per decidere il calendario e alle 18.30 il testo è atteso in commissione Bilancio. Il voto in Aula invece dovrebbe svolgersi al massimo mercoledì 30 dicembre. Il governo anche a palazzo Madama chiederà la fiducia ma l’iter per l’approvazione del testo sarà più veloce rispetto alla Camera, visto che al Senato il regolamento non prevede la seconda votazione sul testo dopo la fiducia.

Recovery plan e campagna vaccinale

Mercoledì poi sarà anche il giorno della tradizionale conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. L’appuntamento è per le 11 a Villa Madama. Per il premier sarà l’occasione per fare il punto sull’emergenza economica e sanitaria, a pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinale anti Covid. Ma l’attenzione in questi giorni è concentrata anche sul Recovery plan. Il capo del governo vorrebbe chiudere il documento prima del nuovo anno, per evitare di arrivare in ritardo alla presentazione alla Commissione europea. Tra oggi e domani, dunque, dovranno far pervenire le loro proposte di modifica. Quanto a Matteo Renzi, che continua a non escludere la possibilità di una crisi di governo, stasera, alle 18, illustrerà il progetto di Italia viva.

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