Mafia: a Roma condanne per 120 anni a clan Senese

Per alcune posizioni è stata contestata anche l'aggravante di avere agito con il metodo mafioso. Cioffredi, sentenza di oggi decapita clan

Una ventina di condanne per oltre 120 anni di carcere. E’ quanto deciso dai giudici del tribunale di Roma nei confronti di appartenenti al clan dei Senese attivo della Capitale. Le pene vanno dai 16 anni e 6 mesi ai due anni di carcere.

In particolare i giudici hanno inflitto 15 anni di carcere al capo clan Michele Senese, detto O’ pazz, mentre il figlio del boss, Vincenzo, e’ stato condannato a 16 anni e mezzo.

La moglie del capoclan, Raffaella Gaglione e’ stata condannata a 7 anni mentre il fratello Angelo Senese a 7 anni. Nei confronti degli imputati il pm Francesco Minisci contestava reati che vanno dall’estorsione, all’usura, riciclaggio e trasferimento fraudolento dei valori.

Per alcune posizioni e’ stata contestata anche l’aggravante di avere agito con il metodo mafioso.

L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, guidata dal procuratore aggiunto Ilaria Calò, ha portato nel luglio 2020 a numerosi arresti. Al blitz, denominato ‘Affari di Famiglia’, collaborarono i militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza e gli investigatori della polizia della squadra mobile. Gli affari della malavita si sono diffusi nei settori di auto, ristorazione e abbigliamento, oltre che nella Capitale, anche a Napoli, Verona e Milano.

“La sentenza di condanna per oltre 120 anni di carcere emessa dal tribunale di Roma nei confronti di Michele Senese, dei suoi familiari e di altri affiliati decapita un clan protagonista assoluto dello scenario criminale romano”. Cosi’ in una nota Gianpiero Cioffredi presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalita’ della Regione Lazio.

Per Cioffredi “tale consorteria, pur mantenendo forti legami con gli ambienti camorristici di provenienza, di cui rappresentava il punto di riferimento su Roma, ha realizzato, da anni, un proprio agglomerato criminale romano autonomo, capace di aggregare sia soggetti di origine campana stabilitisi nella Capitale che pericolosi criminali locali. Il clan, che opera prevalentemente nell’area sud della Capitale, zona Tuscolana-Cinecitta, per l’autorevolezza del suo capo e stato coinvolto nelle piu’ importanti dinamiche criminali romane. Le varie attivita’ investigative hanno, infatti, evidenziato l’esistenza di una sorta di cartello criminale ossia l’esistenza di gruppi dotati di una propria autonomia, ma federati con i Senese al punto che lo ritroviamo in moltissime inchieste sulle mafie a Roma, tra cui quelle su Fasciani, Gambacurta, Fragala’, Piscitelli, Nicitra e Casamonica”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna