Maltempo Emilia Romagna: aumentano le vittime, 10mila gli sfollati

9 morti accertati, oltre 30 comuni allagati. Martedì 23 Cdm sull'emergenza. Meloni, grati a soccorritori. Confagricoltura, danni per oltre 1,5 mld. Annullato GP F1 Imola; sindaco, sforzi su emergenza. Disagi alla circolazione ferroviaria.

Aumenta il bilancio della terribile ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna. Il bilancio delle vittime sale a 9.

In totale sono 21 i fiumi esondati anche in più punti e 22 i corsi d’acqua che hanno superato il livello 3, massimo allarme. Aumentano a 35 i Comuni con allagamenti tra la Romagna e il Bolognese e a 48 quelli con frane, anche importanti, tra Reggio Emilia e Rimini.

Intanto l‘allerta rossa continuerà anche domani giovedì 18 maggio su tutta la Romagna, pianura bolognese e modenese, colline montane dell’Emilia centrale e bolognese; arancione su pianura e costa ferrarese.

“Profondamente grati agli uomini e alle donne impegnati in queste ore nelle operazioni di soccorso per aiutare le popolazioni colpite dal forte Maltempo, rischiando la propria vita per salvare quella altrui. Grazie per il vostro straordinario lavoro”. Cosi’, in un tweet, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che ha fissato per martedì prossimo il Consiglio dei ministri, alle 11, sull’emergenza maltempo. Lo rendono noto fonti di governo nel ricordare che l’esecutivo è impegnato sul campo in queste ore tramite il lavoro della protezione civile, con la premier Giorgia Meloni in costante contatto, dal Giappone, con il sottosegretario Mantovano e i ministri.

Confagricoltura: I danni superano 1,5 miliardi

La Romagna e’ sott’acqua con i principali corsi d’acqua ancora in fase di piena ed esondazione. Dalle prime verifiche si stimano danni per oltre 1,5 miliardi. Le aree agricole adiacenti ai principali corsi d’acqua sono state sommerse, ma gli allagamenti riguardano migliaia di ettari coltivati tra le province di Forli’-Cesena e di Rimini, oltre che allevamenti e problemi sulle infrastrutture (capannoni, magazzini, strade poderali, canali, fossati…). Confagricoltura Forli’-Cesena e Rimini sta effettuando una ricognizione con gli associati sul territorio e la situazione e’ davvero tragica. “La priorita’ e’ mettere in salvo le persone e garantire la sicurezza della popolazione – dice il presidente Carlo Carli – Ci stringiamo attorno alle famiglie delle vittime e siamo vicini a chi ha perso la casa o l’azienda. Il settore primario e’ tra quelli piu’ colpiti: ad oggi e’ ancora difficile stimare la portata dei danni per l’agricoltura, ma da una prima valutazione superera’ 1,5 miliardi sul nostro territorio. Sono coinvolti tutti i comparti agricoli e purtroppo il conto e’ destinato a salire: nei prossimi giorni e’ attesa ancora pioggia, frane e smottamenti continueranno”. A Cesena l’esondazione del Savio e’ stata epocale, a Forli’ il Montone e il Ronco hanno rotto gli argini in piu’ punti. E anche i torrenti della provincia di Forli’-Cesena sono nella stessa situazione. Lungo queste aste fluviali e’ molto importante la produzione agricola, con frutteti e seminativi.

Anche il Canale Emiliano-Romagnolo, infrastruttura chiave per l’irrigazione delle campagne, ha raccolto le acque esondate da Savio e Lamone (in provincia di Ravenna) ed e’ entrato in una anomala piena, uscendo dai suoi argini in diversi punti. A Rimini il Marecchia e l’Ausa sono esondati, ci sono stati allagamenti ai campi, ma in misura minore rispetto alle aree piu’ a nord della Romagna. “Un intero comprensorio e’ in ginocchio e il settore primario che scontera’ danni epocali – rimarca Carli – E’ l’ondata di Maltempo piu’ severa dal dopoguerra ad oggi. Quando l’acqua si ritirera’ la conta dei danni sara’ piu’ precisa, ma dalle prime rilevazioni di Confagricoltura lo scenario appare in tutta la sua gravita’. I campi di orticole tra Cesena e San Mauro Pascoli, colture di alto reddito, registrano un danno del 100%; ci sono grosse criticita’ nelle serre di fragole del cesenate, una coltura simbolo del territorio. E poi sono tantissimi i frutteti sommersi: le forti piogge hanno fatto emergere il limo nei terreni e quindi si rischia l’asfissia radicale, anche per le colture arboree. Il raccolto 2023 e’ compromesso, ma ci possono essere problemi anche per gli anni successivi. I seminativi, dai cereali ai foraggi, sono andati in grandissima parte persi. E siamo in grande apprensione anche per vigneti e oliveti. Anche i trasporti sono andati in tilt a causa del Maltempo e delle strade interrotte, l’autostrada A14 e’ stata chiusa in alcuni punti, cosi’ come i caselli di Forli’ e di Cesena. Una situazione che ha causato problemi nella spedizione dei prodotti agroalimentari e altre perdite per le aziende. Una volta messo in sicurezza il territorio – conclude Carlo Carli – servira’ un grande piano per sostenere il tessuto economico, colpito in profondita’ da questo evento calamitoso: la nostra agricoltura rischia davvero grosso”.

 Annullato GP F1 Imola

“In maniera unanime si e’ scelto di non disputare il Gran Premio di F.1, per rispetto della situazione nella quale ci troviamo e per consentire di concentrare tutto l’impegno e gli sforzi di personale e mezzi sull’emergenza e per il sostegno alle persone in difficolta’, cosi’ duramente colpite. In un momento successivo, lontano da questa emergenza, potremo riprendere il dialogo fra tutti i soggetti fin qui coinvolti, per proseguire insieme in questa collaborazione che ci aveva portato al Gran Premio di F.1 a Imola”: cosi’ il sindaco di Imola Marco Panieri amnnunciando l’annullamento dell’evento causa il Maltempo. “Il mio pensiero e la mia vicinanza- scrive il primo cittadino – vanno in primo luogo a tutte le persone cosi’ duramente colpite negli affetti e nelle cose e a tutti coloro che sono impegnati senza sosta nel portare loro aiuto. Nella complessita’ del momento, che non ha risparmiato vite umane in Emilia-Romagna e ha visto un evento cosi’ drammatico e senza precedenti colpire per la seconda volta a distanza di poco tempo, non solo il nostro territorio, ma anche quello di gran parte della nostra regione, compromettendo anche i collegamenti e impegnando migliaia di uomini e donne che in queste ore stanno dando tutto il supporto necessario in aiuto delle popolazioni, la decisione che e’ stata individuata non poteva che essere questa”. Il sindaco di Imola ha poi voluto “ringraziare di cuore Stefano Domenicali, per le parole di fortissima vicinanza che ha espresso nei riguardi della sua citta’ e della sua regione”. La cerimonia di consegna della Chiave della Citta’ di Imola a Stefano Domenicali, ceo della F1, prevista per domani, e’ annullata.

Sospesa la circolazione dei treni 

Il forte maltempo e gli allagamenti che continuano a interessare tutta l’area fra Emilia-Romagna, Marche e Toscana stanno causando la riduzione delle corse e rallentamenti ai treni alta velocità, Intercity e regionali che percorrono le linee AV e convenzionale fra Firenze e Bologna. La circolazione resta sospesa sulle linee Bologna-Rimini, Bologna-Ravenna, Ferrara-Ravenna- Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza-Borgo San Lorenzo e Bologna-Porretta. Lo fanno sapere le Fs. Per la giornata di oggi è stata prorogata l’allerta rossa in tutta la zona e le attuali condizioni non permettono la prosecuzione del viaggio con altri mezzi. Tutte le strutture di Rfi e Trenitalia, prosegue la nota, “sono in continuo contatto con le Autorità competenti per adottare le misure necessarie con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza della circolazione ferroviaria”.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014