Stanziati 17,8 milioni per sostituire 48 scale mobili e 17 ascensori nelle stazioni di Battistini, Cornelia, Baldo degli Ubaldi, Valle Aurelia e Cipro, e per il parcheggio di scambio di Anagnina
Roma Capitale ha approvato cinque provvedimenti, per un investimento complessivo di quasi 29 milioni di euro, destinati alla sostituzione degli impianti di traslazione della Metro A e al rinnovo tecnologico dei sistemi di esercizio e sicurezza della linea C.
Il provvedimento più consistente, da 17,8 milioni, riguarda la sostituzione di 48 scale mobili e 17 ascensori nelle stazioni di Battistini, Cornelia, Baldo degli Ubaldi, Valle Aurelia e Cipro, oltre al parcheggio di scambio di Anagnina. Si tratta di impianti entrati in esercizio tra il 1999 e il 2000, che secondo la normativa hanno una vita tecnica di trent’anni, superata la quale è obbligatoria la sostituzione integrale e non sono più consentite riparazioni parziali. La Giunta ha finanziato per ora un primo stralcio da circa 18 milioni, relativo a 32 scale mobili e 4 ascensori, con cronoprogramma di completamento in tre anni; il secondo stralcio sarà attivato in un secondo momento, non appena reperite le risorse.
Gli altri quattro provvedimenti, per complessivi 11 milioni, riguardano la linea C: 4,5 milioni per il sistema Scada di controllo digitale della rete, quasi 4 milioni per la revisione degli apparati elettrici, 1,6 milioni per l’aggiornamento del sistema radio Tetra utilizzato per le comunicazioni di emergenza tra treni e centrale operativa, oltre 1 milione per gli inverter degli impianti di ventilazione di stazioni e gallerie.
“Con l’approvazione di questi cinque provvedimenti compiamo un passo fondamentale per il presente e il futuro del trasporto pubblico romano”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, sottolineando la scelta di “investire sul rinnovo profondo prima che le infrastrutture arrivino al punto di rottura”, superando la “logica della rincorsa alle emergenze” che negli anni ha generato “disservizi cronici”.