12 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Nel Lazio no limiti orari per edicole, benzinai e forni

Nuova ordinanza della Regione che integra quella di martedì scorso sugli orari dei negozi

(immagine di repertorio)

È stata emanata ieri dalla Regione Lazio un’ordinanza che integra i contenuti di quella pubblicata martedì che stabiliva disposizioni specifiche circa gli orari di apertura dei negozi (la cui chiusura non è stata disposta dai provvedimenti del governo). Esentate dai limiti di orario alcune tipologie di attività commerciali e concessa ai sindaci dei piccoli comuni con pochi esercizi commerciali la facoltà di anticipare l’orario di apertura dei negozi. Potranno derogare all’obbligo ai apertura non prima delle 8.30 e di chiusura non dopo le 19 (le 15 la domenica) le edicole, i distributori automatici e i benzinai, sia quelli situati sulla rete stradale, sia quelli autostradali, compresi i self-service. Gli orari di apertura e chiusura di queste tipologie di attività commerciali non saranno di conseguenza soggetti alle limitazioni stabilite con il provvedimento di ieri. Questa modifica è stata apportata in considerazione delle esigenze specifiche di queste attività commerciali, dovute alla loro natura stessa. Inoltre l’ordinanza di oggi, precisa un altro punto: la limitazione degli orari stabilita con l’ordinanza di ieri si riferisce esclusivamente alle attività commerciali e non alle attività artigianali, come ad esempio i forni, che di conseguenza non hanno limitazioni.

Il provvedimento è stato firmato dal vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, dopo essere stato concertato con gli assessori al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli. Come già stabilito nell’ordinanza di ieri, le limitazione degli orari non si applicano alle farmacie e parafarmacie. L’ordinanza prevede poi che nei piccoli comuni, ossia quelli sotto i 5.000 abitanti, “con carenza di attività commerciali al dettaglio di beni di prima necessità e, in particolare, di medie e grandi strutture di vendita”, i sindaci potranno, con ordinanza, anticipare l’orario di apertura dei negozi rispetto a quanto previsto dall’ordinanza regionale di ieri (le 8.30). L’ordinanza è consultabile nella sezione dedicata all’emergenza coronavirus del sito della Regione Lazio (clicca qui) ed è in vigore da oggi fino al 5 aprile 2020

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014