La Cina sta fornendo al Nepal aggiornamenti climatici e previsioni meteorologiche per sostenere le attività di soccorso successive alla grave colata di fango verificatasi al valico di Gyirong-Rasuwa. Lo ha comunicato l’Amministrazione meteorologica cinese (CMA), spiegando che il Centro nazionale per il clima ha attivato una risposta d’emergenza subito dopo il disastro.
Per elaborare le informazioni viene utilizzata anche MAZU, una piattaforma cinese di allerta meteorologica basata sull’intelligenza artificiale e adattata alle esigenze del Nepal. Il sistema consente di monitorare temperatura, precipitazioni e condizioni del terreno e di seguire alcuni dei principali indicatori climatici, tra cui El Niño e l’oscillazione Madden-Julian.
Sul fronte delle previsioni, il modello di intelligenza artificiale Fengshun permette di elaborare stime giornaliere relative a temperature e precipitazioni fino a 60 giorni. Vengono inoltre prodotti aggiornamenti sulle possibili evoluzioni dei principali fenomeni climatici, con previsioni specifiche a 15-30 giorni destinate alle attività di emergenza.
La collaborazione tra Cina e Nepal è stata avviata dopo l’evento del 26 agosto, quando il collasso di un ghiacciaio sul monte Langtang Lirung, a circa 5.200 metri di quota, ha provocato una valanga di ghiaccio e roccia trasformatisi successivamente in una vasta colata detritica lungo i versanti montuosi.
Il sostegno meteorologico rientra in una più ampia cooperazione tra i due Paesi. Pechino ha messo a disposizione anche dati satellitari e informazioni provenienti dai satelliti meteorologici Fengyun-3 e Fengyun-4, con l’obiettivo di fornire agli operatori impegnati nei soccorsi strumenti utili per valutare l’evoluzione delle condizioni ambientali e meteorologiche nelle aree colpite.