Il derby del trotto 2026 si sposta da Roma a Torino. L’ippodromo di Capannelle perde una delle gare più attese tra gli appassionati, che ospita dal 2014, perché “non ha realizzato gli interventi” di ammodernamento richiesti dal ministero. A dirlo è il presidente della commissione Trasparenza del Campidoglio, Federico Rocca di Fratelli d’Italia, intervenendo durante la seduta della commissione dedicata all’ippodromo romano. Rocca ha spiegato che “rispetto ai parametri stabiliti dal ministero dell’Agricoltura, adesso c’è un codice di valutazione dei servizi, Capannelle è retrocessa” e “questo ha comportato un lieve ritocco anche del finanziamento ministeriale”.
La commissione ha spiegato che il nuovo gestore dell’ippodromo di Capannelle potrà subentrare nel 2027. Intanto, l’amministrazione comunale proporrà a Hippogroup, ex concessionario dell’impianto, una seconda proroga di un anno dell’affidamento della custodia degli spazi, in attesa dell’espletamento del bando.
“Abbiamo chiesto a Hippogroup una rateizzazione delle quote del 2025. Entro il 30 novembre dovremmo avere questa certezza da comunicare al ministero”, ha spiegato l’ingegnere Fabio Pacciani dirigente del dipartimento Sviluppo infrastrutture. “C’è una conferenza dei servizi in atto che si concluderà il 27 novembre. Dovrà seguire la dichiarazione del pubblico interesse su una, o più, delle quattro proposte che sono state presentate e che poi saranno messe a gara”.
Il Comune di Roma, intanto, ha partecipato a un bando del ministero dell’Agricoltura per ottenere 650mila euro per intervenire su alcune strutture destinate allo svolgimento delle corse. Tuttavia l’impianto a oggi ha perso il derby del trotto del prossimo anno che si svolgerà a Torino anziché a Roma. Le vicende pregresse dell’impianto sono particolarmente articolate: quando la vecchia concessione a Hippogroup è decaduta, il Comune di Roma – a seguito di diverse procedure non andate a buon fine – ha indicato Hippogroup come custode dell’impianto per consentire la prosecuzione delle attività, le manifestazioni quindi si sono svolte sulla base di una interlocuzione con l’amministrazione capitolina anziché con il concessionario. A novembre del 2024, a seguito delle criticità emerse, è partita la procedura per l’espletamento del bando. Nel frattempo, il ministero dell’Agricoltura, che ha competenza su questo genere di impianti, ha aggiornato i parametri di qualità dei servizi e l’ippodromo di Capannelle per poter ospitare determinate manifestazioni avrebbe bisogno di importanti interventi di ammodernamento. Quest’anno Hippogroup ha ricevuto dal ministero un contributo di 117mila euro.