Charlie, no dell’ospedale Gb al trasferimento a Roma

Parla la presidente dell'ospedale Bambino Gesù Mariella Enoc

Il piccolo Charlie con i genitori
Il piccolo Charlie con i genitori

L’ospedale romano del Bambino Gesù non ce l’ha fatta nel portare lo piccolo Charlie a Roma.

“L’ospedale ci ha detto che, per motivi legali, non puo’ trasferire il bambino da noi. Questa e’ un’ulteriore nota triste”. Lo ha detto Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, a margine della presentazione della Relazione Sanitaria e Scientifica 2016. “Quando ci ha chiamati la mamma – ha aggiunto – l’abbiamo ascoltata con molta attenzione”. “Non so se sara’ possibile trovare una cura”, “i nostri scienziati approfondiranno il tema e poi paleranno direttamente con la famiglia”.

Enoc ha anche detto che  “è stata contattata dalla mamma di Charlie. E’ una signora molto determinata e molto decisa, che non vuole cedere di fronte a nulla. Ci ha chiesto di provare a verificare la possibilita’ che questa cura venga fatta, e i nostri medici e scienziati stanno approfondendo la possibilita’”.

 

 

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna