Un operaio di 51 anni, Dorel Ciobanu, cittadino romeno, è morto ieri pomeriggio nelle cave di tufo di via Vigna del Piano a Riano, in provincia di Roma. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo aveva appena terminato il turno e si stava dirigendo verso l’uscita del cantiere quando è stato investito da una pala meccanica condotta da un collega. Sul posto sono intervenuti la polizia locale e i carabinieri. Ciobanu è la 152esima vittima sul lavoro in un cantiere di Roma e provincia dal 2003 a oggi, la 42esima di origine romena su un totale di 58 operai stranieri deceduti.
Il segretario generale della Filca-Cisl Roma, Nicola Capobianco, ha espresso vicinanza ai familiari e ha rinnovato la richiesta di interventi concreti sulla sicurezza nei cantieri, con particolare riferimento all’aggiornamento tecnologico dei mezzi. “La sensoristica è presente su tutti i veicoli, anche sulle utilitarie più piccole”, ha osservato Capobianco. “È assurdo che non si intervenga sui mezzi da cantiere, spesso vetusti e privi di dispositivi moderni. I casi di lavoratori investiti dai propri colleghi sono frequenti e vanno contrastati con soluzioni rapide, anche incentivando le aziende che investono nella modernizzazione”.