Ostia, al via la prima demolizione di uno stabilimento balneare abusivo

Si tratta del Mednet. "Oggi sarà inferto il primo colpo al 'lungomuro'", ha detto la presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo

Il pontile di Ostia

Questa mattina a Ostia sarà abbattuto “per la prima volta”, uno stabilimento completamente abusivo. Ad annunciare la “grande operazione” all’insegna della legalità che poco dopo le nove si svolgerà sul litorale romano è stata ieri la sindaca Virginia Raggi.

“Siamo a un punto di svolta. Per due anni abbiamo costruito e seminato tanto, adesso iniziano a vedersi i primi germogli che sbocciano”, ha detto la sindaca di Roma. E l’abbattimento del primo stabilimento balneare abusivo, nell’ottica del Campidoglio, ne è una dimostrazione concreta.

A seguire sul posto l’iter di tutta l’operazione è la presidente del Municipio X, Giuliana Di Pillo secondo cui oggi sarà inferto “il primo colpo al ‘lungomuro’ (come viene chiamata la sequenza di stabilimenti che oscurano la vista del mare). E poi non ci fermeremo, andremo avanti nel ripristino della legalità anche nel controllo delle concessioni”, la sua promessa.

Il municipio di Ostia, per due anni commissariato per mafia e, anche successivamente, più volte finito sotto i riflettori per episodi di criminalità, è tra quelli che vengono ‘seguiti da vicino’ dal Campidoglio.

Tanto che domani Raggi ha scelto di essere sul posto per seguire l’abbattimenti nei pressi del Canale dei Pescatori del MedNet. “Abbiamo lavorato tanto per allineare tutti gli atti, perché per sgomberare si devono seguire delle procedure”, ha raccontato la sindaca. Che parla del suo impegno per la legalità: “Non si può essere forte con i deboli e deboli con forti. Bisogna ribaltare l’equilibrio e l’amministrazione deve chiedere rigore a tutti. Non ci si può girare dall’altra parte. Abbiamo fatto un’azione importante con lo sgombero di otto villette dei Casamonica che stavano lì da svariate decine di anni, da troppo”.

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