Pasqua blindata, scontro Salvini-Zingaretti su misure restrittive

D'Amato: nel Lazio casi in salita, fate attenzione

I controlli dei carabinieri

La parola al buonsenso, i sindaci di tutta Italia e di tutti i colori politici chiedono di riavviare alcune attività economiche, sociali, imprenditoriali che non comportano nessun rischio, mi rifiuto quindi di pensare ad altre settimane o ad altri mesi addirittura di chiusura e di paura: se ci sono situazioni locali si intervenga a livello locale ma parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti fuori dal Senato insieme alla nuova squadra di viceministri e sottosegretari del Carroccio, commentando le nuove misure di contenimento del Covid che si prospettano fino alle festività pasquali.

Non si fa attendere la presa di distanza del segretario del Pd Nicola Zingaretti, che su Facebook scrive: “Vedo che, sulla pandemia, Salvini purtroppo continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia. Prima sono state le mascherine, che erano inutili, ora, cavalcando la stanchezza di tutti, si attaccano le regole per la Pasqua. Quello che è irrispettoso per gli italiani e gli imprenditori è mettere a rischio le loro vite e prolungare all’infinito la pandemia e quindi la possibilità di avere la ripresa economica. Buon senso e coerenza è avere una linea indicata dal Governo e rispettarla. Così si sta in una maggioranza e si danno certezze alle persone. I problemi si risolvono, non si cavalcano”.

Intanto preoccupano nel Lazio l’aumento dei contagi. “Mantenere il livello di attenzione altissimo”. Torna a raccomandarsi con i laziali l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, nel render noti i dati sul fronte covid nella regione. E così emerge che “oggi su quasi 15 mila tamponi nel Lazio (-30) e oltre 21 mila antigenici per un totale di oltre 36 mila test, si registrano 1.256 casi positivi (+68), 18 i decessi (-20) e +1.123 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi e i ricoveri. Stabili le terapie intensive, mentre il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono sotto quota 500 e si stima il valore RT sotto 1, ma – e si raccomanda D’Amato – tenere altissimo il livello di attenzione”. Nel dettaglio dei numeri sul territorio nella Asl Roma 1 sono 122 i casi nelle ultime 24 ore, 8 ricoveri e un decesso di 86 anni con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 222 i casi nelle ultime 24 ore e due decessi 84 e 92 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 103 i casi nelle ultime 24 ore un decesso di 81 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 73 i casi nelle ultime 24 ore, due decessi di 67 e 76 anni con patologie.
Nella Asl Roma 5 sono 122 i casi nelle ultime 24 ore, si registra un decesso di 62 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 135 i casi, quattro i decessi di 77, 80, 83 e 86 anni con patologie. Nelle province si registrano 479 casi e sono sette i decessi nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono 153 i nuovi casi, quattro decessi di 65, 72, 81 e 89 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 45 nuovi casi, tre decessi di 78, 81 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 42 nuovi casi.

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