19 Giugno 2021
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Pass verde nazionale per spostamenti, cosa cambia da metà maggio

Il presidente del Consiglio Draghi: "È arrivato il momento di prenotare le vacanze in Italia"

Mobilità sicura, gestione delle crisi, resilienza, inclusività, trasformazione verde, transizione digitale, investimenti in infrastrutture. Sono questi i sette punti del documento finale per far ripartire il settore turistico, approvato nella ministeriale del G20 a presidenza italiana organizzata a Roma e presieduta dal ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

Pass verde nazionale per spostamenti e vacanze

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha espresso fiducia in una ripartenza del settore, che nel 2020 ha visto nella sola Italia una perdita di 28 miliardi di euro (circa l’1,5 per cento del Pil) e a livello mondiale un calo del 73 per cento dei flussi turistici internazionali e circa 62 milioni di posti di lavoro persi.

“È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia: non vediamo l’ora di accogliervi di nuovo”, ha dichiarato Draghi, sottolineando che in attesa del certificato verde europeo “il governo ha introdotto un pass verde nazionale che entrerà in vigore nella seconda metà di maggio” per spostarsi in Italia.

Linee guida sul turismo: 7 punti da green a infrastrutture

Nel suo intervento il ministro Garavaglia ha sottolineato che uno dei risultati più importanti del vertice odierno a presidenza italiana è stata la definizione delle linee guida mondiali del turismo che si articolano in sette punti: mobilità sicura, gestione delle crisi, resilienza, inclusività, trasformazione verde, transizione digitale, investimenti in infrastrutture. Per quanto riguarda la mobilità sicura, essa mira a migliorare la connettività e la sicurezza, potenziando i servizi digitali, anche con il ricorso al Green Digital Certificate dell’Unione Europea. Con la gestione delle crisi i Paesi del G20 mirano a mettere a punto politiche di prevenzione da crisi future che possano essere causate da emergenze naturali, sanitarie, economiche e sociali. In merito al terzo punto, la resilienza, il ministro Garavaglia ha osservato che in questo contesto “il termine indica che il settore ha bisogno di uno sviluppo solido e stabile in tempi incerti come quelli attuali”.

Nel turismo lavorano più donne e giovani 

Tra gli obiettivi dell’intervento coordinato dei Paesi del G20 per il comparto turistico, il benessere delle comunità territoriali e l’inclusività costituiscono una priorità. “Abbiamo ribadito il diritto di tutti i cittadini a partecipare ai benefici sociali ed economici del turismo. Non è un caso che il settore del turismo sia quello che occupa la maggiore percentuale di donne e di giovani”, ha dichiarato Garavaglia. Il quinto punto analizza invece la trasformazione verde del settore. “Il turismo, proprio perché è per definizione un’attività di massa, ha bisogno di crescere in una chiave di sostenibilità dal punto di vista ambientale”, ha aggiunto Garavaglia. La transizione digitale, come indicato dal ministro, mira invece a consentire “a tutti gli operatori del settore del turismo di beneficiare a pieno dell’opportunità del digitale”.

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