Patrick Zaki: il primo dicembre a Roma in piazza per chiedere la cittadinanza

Station to Station insieme a 6000 Sardine organizza 'all for Patrick' per sostenere la richiesta di cittadinanza italiana e tutte le azioni nelle possibilità del Governo per favorire la liberazione dello studente egiziano - iscritto all'Università di Bologna - che si trova in un carcere in Egitto da quasi 22 mesi

Patrick Zaki
Il murale in via Salaria - che raffigura Patrick Zaki e Giulio Regeni - della street artist romana Laika

Station to Station insieme a 6000 Sardine organizza ‘all for Patrick’ per sostenere la richiesta di cittadinanza italiana e tutte le azioni nelle possibilità del Governo per favorire la liberazione di Patrick Zaki. A Roma, mercoledì 1 dicembre alle 11:30, in piazza Bocca della Verità, si riuniranno i parlamentari che hanno firmato le mozioni insieme a tanti gruppi, associazioni, Ong che “lottano ogni giorno per Patrick Zaki e per i difensori dei diritti umani, fisicamente e idealmente insieme a tutti coloro che fanno della cura dell’essere umano la loro ragione di operare”.

“In questi mesi – scrivono – abbiamo cercato in tutti i modi di tenere alta l’attenzione sul caso del giovane egiziano, con manifestazioni, eventi, vere e proprie avventure come quella di Marino Antonelli che sotto la nostra bandiera di Walking For Patrick è partito da Brescia il 20 Settembre e dopo 30 giorni di cammino, e 900 km percorsi, ha portato a Roma ( LAST CALL, Lancetta Gialla) la richiesta di concludere l’iter per la cittadinanza votato dal parlamento. Abbiamo scritto: “liberatelo”, abbiamo urlato: “non c’è più tempo”, abbiamo lanciato e firmato petizioni, creato eventi. Il Parlamento dell’Unione Europea ha approvato risoluzioni, i parlamentari italiani di Camera e Senato hanno affidato al Governo la richiesta di cittadinanza. Hanno chiesto di non lasciare nessuna strada intentata per la liberazione di Patrick Zaki. Ci è stato chiesto di non fare rumore e che avrebbero valutato. A una settimana dall’udienza che forse deciderà definitivamente la sua sorte, Patrick è ancora in carcere senza avere commesso alcun crimine. Patrick è un difensore dei diritti umani e chi, avendo il potere, sceglie di non agire, non è semplicemente immobile, è complice”.

Station To Station 2 agosto “fino all’ultimo chiede al Governo, e a chi ha la possibilità e il ruolo, di conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, come richiesto dalle mozioni votate da entrambi i rami del Parlamento, dalle quasi 300mila persone che hanno firmato la nostra petizione sulla piattaforma Change.org https://www.change.org/Patrickzackycittadinoitaliano e dagli innumerevoli italiani che già hanno Patrick come cittadino onorario della loro città”. Hanno dato la loro adesione e saranno con noi in piazza ALI, Amnesty, ANPI, Antigone, 6000 Sardine, GoFair, Libera, Map for Future, Mediterranea, Possibile, Unibo.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna