Perché la realizzazione delle metro di Roma è più lenta che altrove?

Il caso della Metro C spiegato dal comitato che da anni si batte per uno sviluppo su ferro della Capitale

Perché fare una metropolitana a Roma è così difficile rispetto a tante altre parti del Paese e del mondo? Come mai, quando si parla del binomio Roma-metro, i tempi riferibili alla sua realizzazione sono sempre citati come un problema e non come una normale tempistica per lo svolgimento dei lavori?

Queste domande sono balenate molte volte nella mente dei tantissimi utenti del trasporto pubblico capitolino. Una mole enorme di passeggeri, munita nella maggior parte dei casi di biglietto o abbonamento, che si interroga legittimamente su dinamiche che – a Roma – sembrano sempre macchinose e complesse.

Tralasciando la volontà politica e le triangolazioni – decisive – tra politiche locali e nazionali sul fronte infrastrutturale (soprattutto da un punto di vista dei finanziamenti) alcune risposte alle domande le ha fornite Salviamo la Metro C, il comitato che da anni offre proposte e bacchetta l’amministrazione sulle strategie da adottare per quanto riguarda la realizzazione di progetti su ferro.

 

“Tralasciando le folkloristiche atrocità che sono puntualmente tornate non appena la Metro C è tornata tema caldo con la stazione Venezia, tipo “la Piazza sarà sventrata” oppure “crollerà la Colonna Traiana”, leggendo un po’ di commenti sembra esserci una diffusa ma errata convinzione che la durata dei cantieri dipenda sostanzialmente dal numero di stazioni da realizzare o dalla lunghezza della tratta da costruire. La diretta conseguenza di questo ragionamento è che se per fare Venezia ci vorranno, per esempio, 8 anni dalla partenza dei cantieri, allora per completare tutta la linea come da immagine ce ne vorranno altri 30/40 – spiega il comitato – i tempi di realizzazione di una linea non dipendono dal numero di stazioni cantierizzate contemporaneamente: se per assurdo domani partissero i cantieri della stazione Venezia, questi durerebbero, per esempio, 8 anni; se, invece, sempre per assurdo, domani partissero i cantieri dell’intera tratta mancante Venezia – Grottarossa, questi durerebbero sempre 8 anni o giù di lì”

Secondo Salviamo la Metro C, uno dei problemi della terza metropolitana di Roma risiede in uno spezzettamento di appalti e cantieri, dapprima con lo step di San Giovanni, poi con quello di Colosseo.

“La differenza risiede – conclude – nel fatto che altrove portano avanti una linea intera, o più linee intere o più progetti contemporaneamente, mentre a Roma si procede per micro-tratte, ognuna delle quali con un suo iter e una sua durata”.

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