Sequestrati 171 chilogrammi di prodotti destinati al consumo e comminate 11 sanzioni amministrative per detenzione di pesce privo di tracciabilità, per un totale di 15.500 euro.
E’ il bilancio di un’operazione del personale militare della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Roma-Fiumicino, a seguito di una mirata attività di polizia giudiziaria sulla filiera della pesca.
Le indagini hanno provato che diverse attività commerciali, tra cui dei ristoranti romani, conservavano dei prodotti ittici privi di tracciabilità e con un’etichettatura non corretta.
Inoltre all’interno di un negozio della grande distribuzione sono stati trovati molluschi bivalvi conservati in vasche contenenti acqua dolce.
Le operazioni di controllo della Guardia costiera proseguiranno ininterrottamente su tutto il territorio, a tutela della salute dei consumatori della vasta zona del litorale e dell’hinterland romano, proprio in vista dell’avvicinarsi delle festività natalizie dove aumenta l’acquisto ed il consumo a tavola di pesce.