18 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Questura vieta manifestazione sovranista a Roma

Raggi, fascisti a Roma non sfilano, sit-in inaccettabile

E’ stata vietata dalla Questura di Roma la manifestazione indetta dal coordinamento dei movimenti identitari sovranisti in programma oggi pomeriggio a Bocca della Verita’, al centro della Capitale. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, il divieto sarebbe stato deciso perche’ il tam tam sui social non avrebbe permesso una previsione sul numero di partecipanti che potrebbe essere stato superiore rispetto a quello preavvisato. Al sit-in, si apprende dalle stesse fonti, avrebbe manifestato l’intenzione di partecipare anche Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, attualmente sottoposto a sorveglianza speciale. L’obbiettivo e’ quello di evitare assembramenti problematici nel contesto dell’epidemia da Covid-19.

“I fascisti a Roma non sfilano. E’ inaccettabile la manifestazione di Area prevista per oggi pomeriggio a Roma a piazza Bocca della Verita’. Roma e’ orgogliosamente antifascista e questo da sindaca della Capitale degli italiani e da cittadina non posso accettarlo. La manifestazione e’ quella del ”Movimento Area Coordinamento dei movimenti identitari/sovranisti'”. Cosi’ su facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi a proposito del sit-in, poi vietato dalla questura, organizzato dai sovranisti nella Capitale. “Con la scusa di ‘sensibilizzare sulle problematiche del lavoro e disoccupazione’ – prosegue la sindaca – stanno scendendo in piazza contro l’antifascismo e i valori della democrazia su cui si basa la nostra citta’ e il nostro Paese. Basta leggere su internet alcuni passaggi che hanno pubblicato sulla rivista online litaliamensile.it. Questa gente parla di lottare contro il sistema antifascista ‘vero virus mortale che avvelena e divide l’Italia e gli italiani’. Parole inaccettabili. Per questo condanno fermamente questo tipo di manifestazione. Roma e’ e restera’ sempre antifascista e continueremo a lottare per questo”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014