Si potrebbero giornalisti “d’assalto” i protagonisti di una particolare iniziativa editoriale che non è nata in una redazione ma in un penitenziario romano. Si chiama ‘Beccati a Scrivere’ ed è il nuovo giornale della III Casa Circondariale di Rebibbia scritto dai detenuti dell’istituto a custodia attenuata. Il progetto è nato da un’idea di Fabio Venditti, giornalista e regista romano da anni impegnato sui temi del disagio sociale e della detenzione. Venditti ha diretto Socialmente Pericolosi, film dal cast di livello (Vinicio Marchioni e Fortunato Cerlino) che racconta l’amicizia tra un giornalista e un camorrista. Ora riprende il tema dell’incrocio tra informazione e detenzione con un giornale che racconta le storie personali delle persone ristrette e le loro attività quotidiane.
“Beccati a scrivere” rientra nel novero delle attività per formare, intrattenere e impegnare detenuti che stanno scontando una pena e che troppo spesso sono costretti all’ozio forzato. Un progetto in sintonia co quell’articolo 27 del dettato costituzionale che parla della pena come qualcosa che deve “tendere alla rieducazione del condannato”. E non all’abbandono e all’apatia.
Il mensile verrà presentato stamattina, alle 11.30, presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana in compagnia del regista, di alcuni detenuti e della direttrice di Rebibbia Terza Casa Annunziata Passannante.