Rendez-Vous con il Nuovo Cinema Francese, dal 5 al 9 aprile

Settima edizione del Festival. Ospiti Diane Kruger, Louis Garrel, Clotilde Coureau e le registe Hansen Love, Zlotowksy

Rendez-Vous dal 5 al 9 aprile a Roma
Rendez-Vous dal 5 al 9 aprile a Roma

Parte il 5 aprile la settima edizione di Rendez-Vous con il Nuovo Cinema Francese, la kermesse dedicata ai titoli più interessanti della nuova cinematografia d’Oltralpe. Presentata a Palazzo Farnese, la settima edizione si aprirà a Roma il 5 aprile e chiuderà il 9, da qui poi si muoverà in tour in tutta Italia toccando Napoli (4-7 aprile), Firenze (6-11 aprile), Palermo (7-9 aprile), Torino (8-12 aprile) e Milano a maggio.

Sarà un festival tempestato di stelle, molti gli ospiti della kermesse: a Diane Kruger, l’attrice tedesca, ma francese d’azione sarà dedicato un focus e incontrerà il pubblico prima della proiezione de Les Adieux de la Reine il 6 aprile. A Clotilde Coureau sarà dedicato un focus all’Institut Français Centre Saint-Louis e anche l’attrice presenterà un suo film il 5 aprile. Louis Garrel, invece, presenterà Planetarium e anche a lui è stato dedicato un focus con proiezioni a Villa Medici. L’attore incontrerà il pubblico il 7 aprile.

Rendez-Vous ospita anche moltissimi registi: a presentare Planetarium ci sarà Rebecca Zlotowksi, Mia Hansen Løve presenterà il suo L’Avenir, Claire Simon parlerà de Le Concours, il Miglior documentario a Venezia 73 dedicato alla scuola di cinema Le Fémis; Olivier Assayas parlerà del suo Personal Shopper il 7 aprile; il belga Lucas Belvaux presenterà il discusso Chez nous, Édouard Baer il suo Ouvert La Nuit, Nicolas Stohl presenterà Corporate e, infine, Antonin Peretjako presenterà il film di chiusura la commedia La loi de la jungle.

Un programma all’insegna della diversità, “vera forza del cinema francese”, come sottolinea l’ambasciatrice Catherine Colonna. Ad aprire le danze sarà La sage femme, diretto da Martin Provost che lo presenterà al pubblico e che può contare su Catherine Deneuve e Catherine Frot come protagoniste. “Il cinema francese che può contare su 200 milioni di telespettatori e salutiamo la nuova legge italiana”, ha aggiunto l’ambasciatrice.

Sette città per 33 i film in programma, per la settima edizione del Rendez-Vous con il nuovo Cinema Francese, la prima per il nuovo consigliere culturale dell’Ambasciata Christophe Musitelli: “È il mio primo anno, ma è il settimo anno per RV, una rassegna molto importante. Un festival ben noto, molto importante per noi che non sia solo romano. Anno dopo anno, abbiamo trascorso diversi periodi in diverse città da Nord a Sud, da Est a Ovest. Abbiamo trovato un po’ di equilibrio a Roma e nelle altre città”.

“La programmazione riflette molto la diversità del nostro cinema. Al momento c’è una grande polemica fra un giornalista del New Yorker che ha criticato il sistema francese, un documentario che proietteremo sulla Fémis. Secondo il giornalista, il modello del cinema francese, con supporto pubblico importante ha ucciso la creatività”, ha continuato Musitelli

Per il consigliere culturale però quest’articolo sancisce che esiste “un modello” di cinema francese, “una catena virtuosa” ben rappresentata dalle scelte della curatrice del programma Vanessa Tonnini.

Rappresentate anche le nuove generazioni di registi: “Giovani che si conoscono, sono cresciuti insieme e hanno scelto di fare film fuori dagli schemi abituali che funzionano abbastanza bene. Anche Rebecca Zlotowksi che ha trovato una sua dimensione internazionale”. Fra i giovani autori anche Antonin Peretjako regista di La loi de la jungle, definito come il gioiello di quest’edizione.

Dragoslav Zachariev, direttore del progetto e addetto all’audiovisivo: “La settima edizione per la settima arte, organizzata dall’Ambasciata di Francia in Italia, l’Institut Français e Unifrance, che si occupa della diffusione del cinema francese nel mondo. Il festival Rendez-Vous è una piattaforma per lanciare il nuovo film francese. Alcuni hanno già distributori italiani, altri no, come La Loi De La Jungle, una commedia molto autoironica”.

“C’è un lato di promozione verso il pubblico e l’industria, il 5 aprile s’inizierà tutto con le Giornate Professionali”, alla Casa del Cinema. E poi si passa al Fiamma, a Villa Medici e all’Institut Français Centre Saint-Louis. “Quest’anno per la prima volta lavoriamo con l’associazione Kino di avvicinarci al pubblico più giovane, fare eventi fuori dal centro storico, da questa settimana rivedremo film già proiettati in Aspettando Rendez-Vous e per presentare un libro sul Predy, un cinema mitico del 10° arrondissement. Un documentario dedicato a questo cinema che ha fatto il giro delle sale d’essai”.

Dopo Roma, il festival andrà a Torino, al Museo del Cinema, “una collaborazione che dura da anni” e a Bologna, alla Cineteca, a Milano e agli istituti francesi di Napoli, Palermo, Firenze e Roma. “Oltre le sale di cinema, siamo anche sui grandi schermi, si rinnova la collaborazione con Rai Movie e My Movies, quattro film francesi per la nostra sala digitale”.

“Nel 2016 ha prodotto e comprodotto 300 lungometraggi, di cui la metà sono coproduzioni con Paesi stranieri e l’Italia è uno dei primi partner. La coproduzione è il futuro di quest’industria”, a questo sarà dedicato il primo panel delle Giornate professionali. “Il secondo sarà dedicato alle nuove fruizioni e al nuovo business”, conclude Zachariev.

“Questo festival è nato per fare un’istantanea del cinema francese e della società, nel tentativo di raccontare il cinema nella sua diversità siamo riusciti a far parlare voci diverse. Alla fine di un’edizione  tracciamo il bilancio delle tematiche. Sono 37 titoli, contando anche quelli del Kino, che raccontano tanti modi di leggere il mondo contemporaneo. C’è una presenza forte femminile, c’è la rappresentanza femminile. Si parla anche di Nouvelle vague femminile che forse è il cinema più intraprendente della cinematografia francese”, ha sottolineato Vanessa Tonnini, da sette anni curatrice della rassegna.

“Il 22% dei film francesi passati in sala dal 2011 al 2015ono stati realizzati o corealizzati da donne, ed è un primato europeo. Non riguarda solo le cineaste, ma in tutta la filiera. Parlando della polemica su Le Concours, a me sembra che il documentario racconti un sistema democratico vitale. Dobbiamo portarlo perché mette in evidenza le difficoltà e la discussione, i valori del sistema repubblicano in un’istituzione”, aggiunge Tonnini.

La Sage Femme, in uscita a maggio con BIM, direttamente da Berlino “è un film affidato all’interpretazione geniale di Catherine Deneuve e Catherine Frot. Riporterà a Roma, Provost che ha vinto sette César per Séraphine, un eccellente ritrattista del mondo femminile. Nel nutrito gruppo di cineaste: Mia Hansen Løve, L’Avenir – Le cose che verranno distribuito da Satine, a lei è dedicato un focus speciale a Palermo. Rebecca Zlotowsky porta il suo terzo titolo, anche lei si apre al mondo americano con Natalie Portman, un film molto interessante” in sala al 13 aprile con Officine Ubu.

Olivier Assayas porterà il suo Personal Shopper, “un thriller parapsicologico accolto bene dalla critica, una riflessione sulla relazione dell’identità e l’apparire con il volto di Kristen Stewart”. Lucas Belvaux, invece, presenta “Chez Nous, il più polemico di questa stagione”, distribuito da Movies Inspired.

A Rendez-Vous, l’anteprima assoluta di Les Habitants. “Nei giorni del Festival uscirà La Meccanica Delle Ombre, opera prima, una spy story politica. Gli autori scelgono il genere, ma lo modernizzano con audacia interessante. Diamant Noir, anteprima italiano, ha avuto il premio del miglior poliziesco dell’anno e il protagonista ha vinto il César per la migliore speranza. Il nostro coup de cœur di quest’edizione è La Loi De La Jungle, di Antonin Peretjako la voce già dissacrante di quest’edizione, anche la più interessante”.

Il programma completo

MERCOLEDÌ 5 APRILE

14.30 | Casa del Cinema | INCONTRI PROFESSIONALI – ingresso su invito

16.30 | Centre Saint-Louis | L’OMBRE DES FEMMES di Philippe Garrel | A seguire incontro con Clotilde Courau 

18.30 | Cinema Fiamma | SAGE FEMME – QUELLO CHE SO DI LEI di Martin Provost | Anteprima a inviti, in presenza del regista 

20.00 | Centre Saint-Louis | LE CIEL ATTENDRA di Marie-Castille Mention-Schaar

GIOVEDÌ 6 APRILE

15.30 | Cinema Fiamma | LA MECANIQUE DE L’OMBRE – LA MECCANICA DELLE OMBRE di Thomas Kruithof | A seguire incontro con il regista 

17.00 | Cinema Fiamma | LES ADIEUX A LA REINE di Benoît Jacquot | preceduto dall’incontro con Diane Kruger 

19.00 | Cinema Fiamma | PLANETARIUM di Rebecca Zlotowski | A seguire incontro con Rebecca Zlotowski e Louis Garrel 

20.00 | Centre Saint-Louis | CORNICHE KENNEDY di Dominique Cabrera

21.30 | Cinema Fiamma | L’AVENIR – LE COSE CHE VERRANNO di Mia Hansen Løve | A seguire incontro con la regista 

VENERDÌ 7 APRILE

15.00 | Accademia di Francia – Villa Medici | THE DREAMERS – I SOGNATORI di Bernardo Bertolucci

15.30 | Cinema Fiamma | DIAMANT NOIR di Arthur Harari

16.00 | Cinema Fiamma | SKY di Fabienne Berthaud

17.30 | Accademia di Francia – Villa Medici | LES DEUX AMIS di Louis Garrel | A seguire incontro con Louis Garrel 

19.00 | Cinema Fiamma | PERSONAL SHOPPER di Olivier Assayas | A seguire incontro con il regista 

20.00 | Centre Saint-Louis | CIGARETTES ET CHOCOLAT CHAUD di Sophie Reine

20. 30 | Accademia di Francia – Villa Medici | SAINT LAURENT di Bertrand Bonello

21.30 | Cinema Fiamma | VICTORIA di Justine Triet

22.30 | Cinema Fiamma | MARYLAND di Alice Winocour

SABATO 8 APRILE

15.30 | Cinema Fiamma | LE CONCOURS di Claire Simon | A seguire incontro con la regista 

19.00 | Cinema Fiamma | CHEZ NOUS di Lucas Belvaux | A seguire incontro con il regista 

21.30 | Cinema Fiamma | OUVERT LA NUIT di Edouard Baer | A seguire incontro con il regista 

DOMENICA 9 APRILE

15.30 | Cinema Fiamma | LES HABITANTS di Raymond Depardon 2

19.00 | Cinema Fiamma | CORPORATE di Nicolas Silhol | A seguire incontro con il regista 

21.30 | Cinema Fiamma | LA LOI DE LA JUNGLE di Antonin Peretjatko | A seguire incontro con il regista 

ROMA | Kino – Aspettando Rendez-Vous 

GIOVEDÌ 30 MARZO – 21.30 | KINO | LA BATAILLE DE SOLFÉRINO di Justine Triet

VENERDÌ 31 MARZO – 21.30 | KINO | GRAND CENTRAL di Rebecca Zlotowski

SABATO 1 APRILE – 21.30 | KINO | JE NE SUIS PAS UN SALAUD di Emmanuel Finkiel

DOMENICA 2 APRILE – 20.30 | KINO |Incontro sul libro Il Brady con l’autore Jacques Thorens | A seguire il documentario PASSEURS DE RÊVES di Lorenzo Cioffi e Silvia Angrisani

LUNEDÌ 3 APRILE – 21.30 | KINO | QUI VIVE di Marianne Tardieu

MARTEDÌ 4 APRILE – 21.30 | KINO | PAULINE S’ARRACHE di Emilie Brisavoine

Biglietti
Cinema Fiamma (via Leonida Bissolati, 43)
4 euro intero, 3 euro ridotto

Institut Français Centre Saint-Louis (Largo Giuseppe Toniolo, 20-22)
5 aprile ingresso libero
6-7 aprile: 5 euro

Accademia di Francia – Villa Medici (Viale Trinità dei Monti, 1)
Ingresso libero

 

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