Ricompare Jack Ma, il fondatore di Alibaba era sparito tre mesi fa

Stamattina è apparso in collegamento video con 100 insegnanti delle zone rurali della Cina. Tra le ipotesi della sua scomparsa, l'arresto da parte delle autorità cinesi

Il fondatore del colosso cinese del commercio online Alibaba Group, Jack Ma, ha incontrato questa mattina tramite collegamento video 100 insegnanti delle zone rurali della Cina. Si tratta della prima apparizione in pubblico di Ma dal 24 ottobre scorso. “Tianmu News”, un portale di notizie, ha riferito che Ma ha incontrato gli insegnanti tramite una videoconferenza, come confermato dalla Jack Ma Foundation e da Alibaba Group. Alla notizia della ricomparsa di Ma le azioni di Alibaba alla Borsa di Hong Kong di Alibaba hanno guadagnato oltre il sei per cento, rispetto a un aumento dello 0,64 per cento dell’indice Hang Seng. Secondo quanto riferisce “Rthk”, nel video durato 50 secondi Ma era vestito con un pullover blu scuro e ha parlato direttamente alla telecamera da una stanza con pareti di marmo grigio e un tappeto a strisce. Non risulta chiaro dal video o dall’articolo di “Tianmu News” da dove l’imprenditore stesse parlando. Ma si è rivolto agli insegnanti che hanno ricevuto il Jack Ma Rural Teachers Award. “Non possiamo incontrarci a Sanya a causa dell’epidemia”, ha detto il fondatore di Alibaba. “Quando l’epidemia sarà finita, dobbiamo trovare il tempo per rimediare al viaggio di tutti a Sanya, e ci rivedremo!”

L’assenza di Ma dalla scena pubblica negli ultimi due mesi ha alimentato sui social media le ipotesi di una sua sparizione a seguito di una stretta delle autorità di regolamentazione cinesi sulle sue società. L’ultima volta che Ma è stato visto in un contesto pubblico è stato in un forum di fine ottobre a Shanghai. In quell’occasione, il magnate cinese ha pronunciato un discorso che lo ha messo in rotta di collisione con i funzionari di Pechino, con conseguente sospensione di una Offerta pubblica iniziale (Ipo) da 37 miliardi di dollari di Ant Group, il braccio fintech della compagnia.

Ma ha criticato i regolatori finanziari invitandoli a riformare il sistema normativo del Paese, accusandoli di soffocare l’innovazione aziendale; ha inoltre paragonato le normative bancarie globali della Cina a un “club di anziani”. Il primo gennaio il “Financial Times” ha riferito che Ma è stato sostituito come giudice nell’episodio finale di novembre di uno show per imprenditori chiamato Africa’s Business Heroes. Un portavoce di Alibaba ha riferito ieri, 4 gennaio, che il cambiamento era dovuto a un problema di programmazione, senza ulteriori precisazioni.

Secondo quanto riferisce la stampa cinese, che cita un portavoce del Partito comunista, Jack Ma sarebbe “sotto supervisione”. Il “Quotidiano del popolo” in un articolo di novembre ha anche affermato che Ma non avrebbe potuto portare Alibaba a tali livelli senza le politiche di sostegno del governo cinese. Dopo la sua scomparsa, si pensava che fosse stato arrestato o messo agli arresti domiciliari. “Penso che gli sia stato detto di stare zitto”, ha affermato Duncan Clark, presidente della società di consulenza tecnologica Bda China con sede a Pechino. “Questa è una situazione piuttosto unica, più legata alla vastità di Ant e alla sensibilità sulla regolamentazione finanziaria”, ha detto.

Sebbene l’equivalente cinese di Twitter, Weibo, non abbia bloccato la ricerca di “Jack Ma Missing” (Jack Ma scomparso), altrove gli utenti sostengono all’interno dei gruppi WeChat che Ma è stato “fatto sparire” o è fuggito dal Paese. Nel settembre 2019 Ma ha ufficialmente consegnato il timone di presidente della società al suo successore Daniel Zhang. Il miliardario detiene ancora una notevole influenza sul business del commercio online come partner a vita presso la cosiddetta Alibaba Partnership, un gruppo composto da alti dirigenti che possono nominare la maggioranza degli amministratori nel consiglio.

 

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