Rifiuti: Gps sui mezzi dell’Ama riattivato il sistema di geolocalizzazione 

Il ‘’cervellone’’ introdotto dall'amministrazione Marino, era stato spento. Consentirà di inviare officine mobili, di razionalizzare i percorsi e scoraggiare i furbetti

Gli schermi della centrale operativa Ama si stanno per riaccendere. Dopo 6 anni di buio, torna il Gps sugli autocompattatori dell’azienda di via Calderón della Barca. Lo annuncia ‘’La Repubblica’’ ricordando che la storia parte da lontano col primo cervellone acquistato dall’allora sindaco Marino e poi messo da parte, dimenticato e relegato in un angolo del quartier generale di Ama.

Una beffa da 1,5 milioni di euro, venuta alla luce per puro caso e finita nel mirino della procura della Corte dei Conti. A scoprire l’ormai impolveratissima centrale operativa è stato l’ex amministratore delegato Lorenzo Bagnacani: a fine 2017, cercando una stanza per l’allora direttore operativo Massimo Bagatti, l’ex manager ha chiesto alla sicurezza di aprire una stanza misteriosamente sigillata.

Trovate le chiavi, ecco la sorpresa: una console intonsa, simbolo degli sprechi d’oro accumulati nell’ultimo decennio dalla municipalizzata. Ora si riparte. Lo stesso Bagnacani, nel febbraio 2018, aveva dato il suo assenso a un nuovo bando da 9 milioni di euro “per l’affidamento della fornitura di sistemi di monitoraggio dei conferimenti e tracciamento dei veicoli”.

Adesso il sistema è pronto a entrare in funzione. “Lo accenderemo già nei prossimi giorni”, dicono a ‘La Repubblica’ dall’azienda. L’obiettivo è il monitoraggio puntuale delle performance dei camion e degli squaletti (i mezzi più piccoli) di Ama. Il sistema permetterà di inviare sul posto le officine mobili in caso di guasti o i vigili urbani se i netturbini si imbatteranno in auto parcheggiate davanti ai cassonetti.

Il nuovo sistema, se ce ne sarà bisogno, permetterà anche di ridisegnare ¡ percorsi dei mezzi per aumentare le performance aziendali. Non è tutto. Il Gps servirà ad arginare anche i furbetti che fino a questo momento hanno utilizzato a modo loro i mezzi della municipalizzata. Stop ai turni troppo lenti, a deviazioni tanto impreviste quanto immotivate, alle pause caffè in eccesso e agli utilizzi impropri della fiotta aziendale.

Sui registri della direzione del personale sono annotate vicende imbarazzanti, da auto marchiate Ama usate dai dipendenti per sbrigare faccende personali a camioncini riadattati in fretta e furia in furgoni per piccoli traslochi. Con il tracciamento in funzione non sarà più possibile.

Del Gps saranno dotati anche i 49 mezzi che l’azienda sta per comprare. Costeranno 11 milioni di euro e andranno a sostituire i vecchi compattatori distrutti dai chilometri (e pure da una partita di olio motore che ha mandato al tappeto i motori) e arriveranno nelle rimesse della partecipata del Campidoglio con un sistema di geo localizzazione di ultima generazione.

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