Rifiuti: il Tar respinge la richiesta del comune di Albano, la discarica resta aperta fino al 15/11

Nessuna sospensione cautelare urgente del decreto del sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri

Nessuna sospensione cautelare urgente del decreto con il quale il sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha prorogato fino al prossimo 15 novembre l’utilizzo della discarica di Albano Laziale ai fini del conferimento da parte di Ama di rifiuti provenienti dall’Ato Città metropolitana di Roma Capitale, compresi quelli di Roma Capitale. È quanto deciso dalla presidente della seconda sezione quater del Tar del Lazio con un decreto cautelare monocratico con il quale ha respinto la richiesta cautelare urgente presentata dal comune di Albano Laziale; fissata il prossimo 7 settembre l’udienza collegiale in camera di consiglio.

Il giudice ha rilevato che “a sostegno dell’istanza cautelare sono addotte ragioni legate al possibile danno ambientale e alla salute, come da relazione tecnica in atti, ma non anche una situazione di estrema gravità ed urgenza, sopravvenuta rispetto a quanto già rappresentato”, nonché che la riattivazione della discarica è stata disposta per un “limitato periodo temporale”.

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