Rifiuti: Rida Ambiente chiude, indifferenziata nel termovalorizzatore di Acea

La soluzione segue l'accordo siglato tra il Campidoglio , Ama e Acea una settimana fa. Con il ‘’premio’’ presenze aumentate a dicembre del 20%

“Anche se Rida Ambiente non prende i rifiuti da giovedì, non crea danno”. Da Ama assicurano al ‘Corriere della Sera’ che le circa 140 tonnellate di spazzatura indifferenziata romana che non vanno nell’impianto Tmb (Trattamento meccanico biologico) di Aprilia hanno trovato un altro sbocco.

“Il materiale, dicono, va a smaltimento nel termovalorizzatore di Acea a San Vittore”. La soluzione segue l’accordo siglato tra il Campidoglio con la presenza dell’assessora Sabrina Alfonsi, Ama e Acea una settimana fa. Il gestore di Rida che riceveva due camion al giorno da 60 tonnellate, si è fermato per la mancata disponibilità della discarica di Viterbo (la cui proprietà risale a Cerroni) e questo potrebbe avere ripercussioni nella provincia di Latina e Prosinone, ma non nella Capitale.

“Si stanno svuotando i depositi, continuano da Ama, che fino a pochi giorni fa erano colmi di rifiuti residui”. Il riferimento è a Rocca Cencia, l’impianto Tmb di Ama che è dotato anche del piazzale per trasferire i rifiuti fuori regione, dove due settimane fa i camion in fila per scaricare erano più di cento.

“Ieri non ci sono state né code né attese, assicurano da Ama.  Tutta la spazzatura raccolta raggiunge gli impianti per il trattamento e lo smaltimento e stiamo cercando di recuperare 300 tonnellate residue”. In molte zone della città i rifiuti attorno ai cassonetti si stanno raccogliendo, compreso il V Municipio dove persistevano situazioni critiche. Come sono stati risolti i ritardi dei giorni scorsi? “Sono state recuperate 40 macchine nelle officine» chiarisce al ‘Corriere della Sera’ Silvano Quintarelli della Fiadel. Che, però, attacca: “La precedente amministrazione aveva accordato l’aspettativa di sei mesi al dirigente responsabile delle officine e questo aveva creato non pochi ritardi”.

Intanto con il bonus produttività che porta a un guadagno fino a 360 euro (lordi) per gli operatori che non prendono ferie e permessi fino al 9 gennaio, la presenza dei lavoratori è aumentata a dicembre di circa il 20%. Prosegue così l’impegno preso dal sindaco Roberto Gualtieri prima ancora di formare la giunta di pulire la città entro le feste di Natale anche se la vera sfida sarà quella di progettare i nuovi impianti in tempi utili per ottenere i finanziamenti del Pnnr. Un’operazione che richiederà almeno due anni ma dovrà aiutare il fragile sistema dello smaltimento.

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