Roma 2021/ Scuole aperte di pomeriggio e sindaco notte, il piano Gualtieri

Per Roma punta su Recovery e annuncia una giunta con molte donne

Il candidato del centrosinistra a sindaco di Roma, Roberto Gualtieri

Roberto Gualtieri pone le basi per il modello di citta’ che ha in mente e che vuole offrire ai romani. Il candidato del centrosinistra a sindaco di Roma, in un’intervista all’Ansa, ha infatti delineato i tratti della sua Capitale, una citta’ a misura d’uomo che punti sui servizi ma che miri anche in alto.

L’esponente dem parte proprio pensando alle nuove generazioni, con un nuovo modello di scuola:”Bisogna estendere il tempo pieno e tenere le scuole aperte anche il pomeriggio”. Quindi “scuole, palestre scolastiche, aule magne” per Gualtieri “possono trasformarsi in luoghi vissuti, messe in rete tra loro e sul web per ospitare in orario extrascolastico eventi, laboratori, coworking, progetti educativi e sociali”.

Per realizzare un piano per la riorganizzazione scolastica, secondo il candidato del Pd, serve “un dipartimento che programmi la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole”.

Gualtieri rilancia poi la proposta avanzata dal suo competitor alle primarie, Tobia Zevi: “sindaco della notte? e’ una proposta interessante, gia’ esiste in altri paesi e potrebbe gestire una fase importante della vita cittadina, che va governata e non subita, ad esempio sul fronte mobilita’, rifiuti, sicurezza”.

Per Gualtieri l’obiettivo fondamentale sarebbe infatti “tutelare i residenti” e allo stesso tempo “garantire opportunita’ di cultura e lavoro”. Una citta’ quindi che pensi alla tutela dei cittadini, soprattutto se si parla di emergenza abitativa: “Proponiamo una Agenzia della Casa che aiuti, con sostegno agli affitti e contemporaneamente garanzie ai proprietari, le giovani coppie o quei lavoratori a basso reddito che non riescono ad accedere a una situazione di autonomia e di indipendenza sul mercato”. Sul tema casa “innanzitutto – aggiunge Gualtieri – occorre aumentare la quantita’ e la qualita’ dell’offerta di edilizia sociale pubblica, superando la logica della concentrazione in alcuni luoghi e affiancando alla fornitura di alloggi la presa in carico dei diversi bisogni delle persone, in collaborazione con imprese sociali.

Quanto agli sgomberi, il modello e’ quanto fatto per lo stabile di via del Caravaggio dalla Regione, che ha liberato quell’immobile e trovato contemporaneamente una soluzione per le oltre 100 famiglie occupanti”. Per il dem tutto cio’ puo’ e deve essere realizzato anche grazie al rilancio possibile con i fondi del Recovery Plan: “Sono una straordinaria opportunita’ che non va sprecata. Per Roma ci sono 500 milioni per il turismo sostenibile anche in vista del Giubileo, 300 milioni per il progetto Cinecitta’ e la filiera dell’audiovisivo. E poi risorse per realizzare 75 Centri di comunita’ per l’assistenza sociosanitaria territoriale”.

Gualtieri ha anche sottolineato il rischio che la giunta di Virginia Raggi starebbe facendo correre alla citta’: “Purtroppo l’attuale amministrazione e’ indietro sui progetti, ma noi stiamo gia’ lavorando per farci trovare pronti”. Questa quindi la Capitale immaginata da Gualtieri, che il dem vuole guidare con la sua squadra: “La formazione della Giunta e’ il punto di arrivo del processo di partecipazione che ci portera’ alle elezioni”. Ma di una cosa il dem e’ certo: “Noi sceglieremo i migliori e avremo molte donne”.

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