Roma: ai Parioli la ciclabile della discordia, Fd’I appoggia proposta dei comitati – VIDEOGALLERY

La richiesta? due corsie dedicate esclusivamente al traffico urbano, un maggior numero di stalli per le auto e la riqualificazione del verde con nuove alberature di ciliegio

Il sit-in di alcune decine di residenti che ha accompagnato oggi la presentazione del progetto alternativo per via Panama, nel cuore dei Parioli a Roma.

Un sit-in di alcune decine di residenti ha accompagnato la presentazione del progetto alternativo per via Panama, nel cuore dei Parioli a Roma. La proposta dei comitati prevede due corsie dedicate esclusivamente al traffico urbano, un maggior numero di stalli per le auto, la riduzione dell’inquinamento da incolonnamento e la riqualificazione del verde con nuove alberature di ciliegio, specie considerata di valore storico per il quartiere.

All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, la senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni, il dirigente di Fratelli d’Italia Federico Guidi, e il dirigente di Fd’I Carlo Balzerano nel Municipio Roma II. Il presidio si è svolto in piazza Ungheria, all’angolo con via Panama. Su uno dei cartelloni esposti dai comitati davanti alla chiesa di San Roberto Bellarmino si legge: “Il progetto approvato prevede una ciclovia bidirezionale che non rispetta la larghezza minima di 2,5 metri prevista dalle normative, salvo deroghe. Aumenterà l’inquinamento per l’incolonnamento delle auto; i nuovi parcheggi non rispettano le misure minime (2,3 metri in condizioni ordinarie e 3,2 metri per i posti disabili) e il numero complessivo è insufficiente per il quartiere”.

Accanto ai cartelli, sventolano due bandiere italiane accompagnate da quelle di Fratelli d’Italia. In piazza, ha preso la parola la senatrice Mennuni che ha affermato che “purtroppo via Panama è un esempio di un intervento che si potrebbe fare in modo diverso spendendo meno risorse economiche e andando ad arrecare meno disagi alla cittadinanza residente, senza creare imbuti di traffico – ha continuato -. La pista ciclabile si sarebbe potuta realizzare senza creare questo disagio. È necessario che nella città di Roma si smetta con questa politica punitiva nei riguardi dell’autoveicolo privato finché non c’è un’adeguata alternativa trasportistica”. Anche il dirigente Guidi, è dello stesso parere: “Siamo qui oggi per presentare un progetto alternativo a quello del Comune che concilia il diritto al parcheggio e alla sosta dei residenti con chi vuole percorrere via Panama utilizzando la bicicletta. Ma anche per gli automobilisti che oggi hanno una corsia ristretta e invece gli restituisce una sede stradaria appropriata per smaltire il traffico”.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014