Roma: arrestato Lavitola per l’attentato incendiario al conduttore di Report Sigfrido Ranucci

l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma ed eseguita dai carabinieri riguarda anche Gomes Clesio Tavares, destinatario anche lui di una misura in carcere.

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I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato Valter Lavitola accusato di essere il mandante dell’attentato dinamitardo al giornalista di Report Sigfrido Ranucci. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Roma su richiesta della procura.

Oltre a Lavitola, l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma ed eseguita dai carabinieri riguarda anche Gomes Clesio Tavares, destinatario anche lui di una misura in carcere. L’uomo, attualmente in Africa, secondo la procura avrebbe partecipato al progetto dell’attentato dello scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report a Pomezia.

“L’arresto di Walter Lavitola conferma la gravità e la complessità dell’attentato subito da Sigfrido Ranucci, di cui sarà fondamentale comprendere movente e contesto di maturazione”. Lo afferma l’avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci. “Mentre per l’Autorità Giudiziaria è evidente come Ranucci sia la vittima, per alcuni giornalisti ed esponenti politici lo stesso attentato viene trasformato nel pretesto per regolare i conti con Report e con i suoi giornalisti in una strategia parossistica volta a delegittimare il giornalismo di inchiesta”, aggiunge.

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